Mai viste. Nella stanza di Ilario, un solo giorno
Per la Giornata del Contemporaneo, Casa dell’Upupa, la casa-museo dello scultore Ilario Fioravanti a Sorrivoli, apre la camera dell’artista a un nuovo allestimento di opere mai viste prima. Un’esperienza unica e irripetibile, accessibile solo con visita guidata, in una casa dove l’arte si incontra dentro gli spazi in cui un artista ha vissuto e lavorato.
Casa dell’Upupa non è un museo come gli altri: è una casa. Ilario Fioravanti (Cesena 1922 – Savignano sul Rubicone 2012), architetto e scultore, la comprò a 36 anni quando era un rudere, un antico mulino ridotto a macerie dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, e la restaurò riusando i materiali originali. Ne fece il suo “buon ritiro”, il luogo dove disegnare, scolpire e ritirarsi.
Il 10 ottobre, per la Giornata del Contemporaneo, la stanza di Ilario ospita un nuovo allestimento con opere mai viste prima.
L’allestimento è visibile solo durante la visita guidata, in piccoli gruppi, per vivere la casa con calma e senza folla.
Ogni visita dura circa
60 minuti. Gruppi da massimo 10 persone.
L’ESPERIENZA: COSA SI PUÒ FARE
**Entrare nella stanza di Ilario.** Il cuore della giornata: il nuovo allestimento di opere mai viste, che si scopre solo di persona.
**Attraversare una casa di 300 metri quadri.** Il percorso tocca lo studio, il salottino, il soppalco che si affaccia su entrambi, la cucina con il bancone fatto con le piastrelle di Ilario e la mensola di vasi, di sua invenzione o tradizionali romagnoli.
**Guardare da vicino le opere di Ilario.** Terrecotte dipinte da umide e talvolta ritoccate dopo la cottura (tecnica dell’ingobbio), bronzi come il pastore a cavallo del cammello e l’acrobata contorsionista, disegni a sanguigna.
**Scoprire le 11 croci.** In una delle camere sono conservati 11 crocifissi che vanno dal Trecento al Settecento.
e tanto altro.