INTERFERENCE è una mostra collettiva dedicata a dodici artiste che esplorano il corpo, l’identità e la percezione nell’epoca delle tecnologie digitali. Attraverso videoarte, installazione, realtà virtuale, intelligenza artificiale e pratiche performative, la mostra indaga il modo in cui l’esperienza umana viene continuamente attraversata, modificata e ridefinita dai dispositivi tecnologici. Il titolo INTERFERENCE richiama uno spazio di perturbazione e sovrapposizione: tra corpo fisico e corpo digitale, presenza e simulazione, memoria e immagine, identità individuale e sistemi tecnologici. Le opere costruiscono un percorso in cui il corpo diventa territorio sensibile e politico, luogo di trasformazione e di relazione con un presente sempre più mediato dalle immagini.
La mostra riunisce differenti generazioni e linguaggi artistici in una prospettiva prevalentemente femminile, mettendo in dialogo pratiche e ricerche internazionali. Più che offrire una rappresentazione univoca del rapporto tra essere umano e tecnologia, INTERFERENCE apre uno spazio critico e poetico nel quale interrogare le nuove forme della percezione contemporanea. A cura di Francesca Leoni e Davide Mastrangelo / Ibrida Festival.