L’Associazione ha iniziato nel 2017 Museo Ventuno: uno spazio di analisi sulle pratiche museali più attuali e sulle trasformazioni del museo d’arte contemporanea. Le rivoluzioni tecnologiche, i nuovi assetti geopolitici, i mutamenti economici e ambientali pongono le istituzioni culturali di fronte a una sfida generazionale di riscrittura del proprio ruolo e di revisione delle proprie pratiche operative.
Museums at the Ecological Turn | I Musei alla svolta ecologica ha affrontato il rapporto tra ecologia, arte e istituzioni museali coinvolgendo pensatrici/ori radicali, artiste/i, curatrici/ori e rappresentanti dell’attivismo climatico.
Negli ultimi anni, il discorso ecologico ha assunto una profonda risonanza con la produzione artistica e con le istituzioni museali. L’arte contemporanea, per sensibilità alle tematiche ecologiche e per capacità di ridiscutere la centralità del paradigma della conservazione, è un contesto fertile per esaminare il rapporto tra arte ed ecologia, ed esplorarne le complessità.
Partendo da queste considerazioni, Museums at the Ecological Turn | I Musei alla svolta ecologica ha affrontato alcuni interrogativi cruciali che gli operatori del settore museale non possono più ignorare per mettere a fuoco riflessioni e individuare risposte.
Con la modalità del dialogo transdisciplinare e transgenerazionale, il convegno si è articolato attorno a quattro nodi concettuali per sviluppare conversazioni a partire dalle pratiche museali e artistiche, dalle istanze dell’attivismo e dalla riflessione teorica. Con la moderazione di Caterina Riva (Direttrice del MACTE, Termoli) e Laura Tripaldi (scrittrice e ricercatrice), sono state messe a confronto due proposte di pensiero e di lavoro alla volta, avvalendosi della visione e dell’esperienza di ospiti italiani e internazionali. Bart van der Heide (Direttore di Museion, Bolzano) ha dialogato con Amal Khalaf (curatrice e artista) sul tema Ecologia e istituzioni: oltre la sostenibilità; Emanuele Braga (artista, filosofo e attivista) si è confrontato con Jamie Allinson (membro di Salvage) su Il discorso ecologico nell’arte contemporanea; Stella Succi (storica dell’arte) e Leonardo Lovati e Fioretta Maldifassi (sostenitori di Ultima Generazione) hanno parlato di Arte, ecologia radicale e azione politica; Cal Flyn (scrittrice e giornalista) e Isabelle Carbonell (regista e docente) hanno discusso sul tema “Vivere tra le rovine”: una riflessione sul paradigma della conservazione.
INFORMAZIONI
Il convegno si è tenuto presso l’Aula Magna dell’Università degli studi di Bergamo in piazzale Sant’Agostino 2, dalle ore 10 alle ore 16.30. Evento gratuito al pubblico previa prenotazione su Eventbrite. Gli interventi sono stati in italiano o in inglese con traduzione simultanea. Il convegno non è stato registrato.






















