Sudario30

Il corpo come geografia del conflitto

Paola Ponti
Proiezione

Quando

10/10/2026

20:30 - 21:30

Dove

Via Valprato, 68, 10155 Torino (Torino)

Proiezione video della performance di Paola Ponti
Oolalala Gallery
Paola Ponti, artista mantovana che da oltre vent’anni fa del corpo uno strumento di ricerca e il luogo in cui dare forma a esperienze personali e collettive.
L’azione performativa è stata realizzata sulla spiaggia libera di Carovigno, in provincia di Brindisi, in un contesto quotidiano e non teatrale, sotto lo sguardo dei bagnanti. Sabbia, polvere e silenzio sono gli elementi con cui l’artista porta sulla pelle il tema della guerra, della perdita e della sofferenza. Nata nei primi giorni di un nuovo conflitto europeo, l’opera non si riferisce a una guerra sola: ne raccoglie le sofferenze e le riporta a una dimensione fisica e universale. Il sudario diventa immagine del lutto e dell’assenza, condizione che attraversa corpi e comunità al di là dei confini.

Al centro c’è il corpo di Ponti. La sabbia viene gettata progressivamente sulla sua figura, fino ad avvolgerla e a limitarne il respiro: la polvere si fa peso, impedimento, materia che ricopre e soffoca. Il corpo diventa superficie su cui si deposita, letteralmente, il dolore del mondo. Il linguaggio è essenziale e primitivo (movimento, suono, materia, silenzio) e rinuncia a ogni rappresentazione narrativa per restituire la percezione della guerra attraverso il limite, la fatica, il respiro.
Decisiva è la presenza degli spettatori, coinvolti in un’azione che si svolge nello spazio pubblico, senza distanza prestabilita tra scena e pubblico. Chi assiste non resta esterno: la trasformazione del corpo dell’artista suscita una risposta fisica ed emotiva e rende ciascuno parte della situazione.
La proiezione porta l’opera dalla spiaggia di Carovigno a Torino, dalla dimensione aperta e contingente della performance a quella della sua restituzione video. Nasce così una nuova geografia dell’opera, che incontra altri spettatori e acquisisce nuove possibilità di lettura. Sudario30 dialoga con il tema della rassegna non solo perché parla di conflitti e territori, ma perché mostra come dolore, memoria ed esperienza oltrepassino i confini: la guerra può essere lontana nello spazio, ma è nel corpo che le sue conseguenze si percepiscono. Paola Ponti sposta il conflitto dalla geografia dei territori alla geografia del corpo, trasformando una performance in un’esperienza condivisa tra luoghi, persone e tempi diversi.

Ente

Oolalala.gallery

Via Valprato, 68
10155 Torino (Torino)
Piemonte
Italia

Telefono: 3382335772