La GAM di Torino, Museo associato AMACI, partecipa alla Giornata del Contemporaneo offrendo l’ingresso gratuito per tutta la giornata di sabato 10 ottobre alle collezioni, al Deposito vivente e alle mostre della Quarta Risonanza: Un altro Novecento. Opere su carta dalle Collezioni GAM; Vincenzo Agnetti. Oggi è un secolo; Lisetta Carmi. Erotismo e Autoritarismo a Staglieno; Omaggio a Giorgio Griffa e L’intruso Pesce Khete.
Sarà proprio l’artista Pesce Khete (Roma, 1980) a condurre alle 15:30 un workshop gratuito e aperto a tutti in occasione della Giornata del Contemporaneo. che si svolgerà nelle sale del museo e nell’Educational Area con prenotazione obbligatoria a infogamdidattica@fondazionetorinomusei.it.
Il workshop dal titolo A filo d’acqua, prende spunto da una distinzione che l’artista Amy Sillman fa tra il piccione e il castoro: il piccione sorvola dall’alto, ha visione d’insieme, progetta. Il castoro nuota a vista, raccoglie ciò che trova nel ruscello e costruisce secondo necessità immediate. Partendo dalle opere della collezione, da appunti dal vero e schizzi mentali, i partecipanti saranno invitati a disegnare seguendo questo secondo approccio, senza progetto, pronti ad afferrare le intuizioni più sfuggenti. Non è richiesta nessuna esperienza.
Pesce Khete che ha realizzato per la Quarta Risonanza il progetto Intruso, inserendo un’ampia serie di suoi dipinti nel percorso della mostra Un altro Novecento e istituendo dei dialoghi inediti tra il suo lavoro e quello di alcune figure principali del Novecento come Alberto Savinio, Luigi Spazzapan e Lucio Fontana.
Tra gli artisti italiani della sua generazione Pesce Khete è colui che ha scelto la carta come suo supporto elettivo, trovando nella fisicità del foglio la possibilità d’inattese “cuciture” di nastro adesivo e insieme l’eccedenza del bianco come silenzio, da rispettare o da infrangere.
La sua pittura ha un procedere accidentato, fatto di arresti e ripensamenti, di accelerazioni della mano miste a un’attenta riflessione compositiva. Le sue carte accolgono una libera commistione di tecniche che vanno dal disegno a matita fino alla pittura a olio, commistione in cui si specchia la natura polimorfa della sua ricerca, condotta sempre su una zigzagante linea di crinale: da un lato la felicità dei suoi guizzi di figurazione, dall’altro la forza pura del colore, delle linee, della pennellata.
Pesce Khete, pittore e fotografo, insegna Disegno e illustrazione alla NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, di Roma.