Venerdì 28 marzo 2025 si è svolta Studiare al Museo/Studiare il Museo, quinta edizione della Giornata di Studi online organizzata ogni anno in primavera da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
Studiare al Museo/Studiare il Museo, a cura di Elisabetta Barisoni, Dirigente Area Musei della Fondazione Musei Civici di Venezia e responsabile di Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna e del Museo Fortuny, ed Emma Zanella, Direttrice del MA*GA, si è proposto come un’importante occasione di riflessione sui profondi cambiamenti che stanno interessando i musei d’arte contemporanea, la loro missione e le modalità operative nel contesto attuale.
Il Museo si configura come un luogo di complessità: colleziona, conserva, interpreta ed espone il patrimonio culturale, materiale e immateriale, svolgendo un ruolo cruciale anche nella ricerca e nella formazione attraverso il dialogo costante con università, accademie, istituti AFAM (Alta formazione artistica, musicale e coreutica), artiste e artisti, studenti, ricercatrici e ricercatori.
Dentro alle maglie di queste relazioni il Museo è esso stesso oggetto di studio per il patrimonio che custodisce, per i progetti di valorizzazione e di educazione che promuovono il coinvolgimento dei pubblici e, non da ultimo, per le pratiche artistiche che mettono il museo al centro del proprio operato. Questo stato dell’arte si riflette anche sulla posizione delle artiste e degli artisti che sempre più si propongono come ricercatrici e ricercatori sui temi del contemporaneo, del patrimonio, dell’educazione e delle relazioni, fino a entrare nei diversi ambiti museali per rileggerli e riproporli con modalità non scontate e non tradizionali.
Partendo da queste premesse, la quinta Giornata di Studi AMACI mira a favorire il confronto tra esperte ed esperti del settore, con l’obiettivo di individuare buone pratiche che riconoscano il ruolo formativo dei Musei e ne rafforzino le sinergie con il Ministero della Cultura, il Ministero dell’Istruzione e del Merito, le università, gli istituti AFAM e altre istituzioni che vedono nei Musei un interlocutore strategico per percorsi di formazione e alta formazione.
Le tre sessioni previste sono state introdotte da un’indagine preliminare che ha analizzato lo stato dei Musei AMACI in relazione ai temi proposti. I panel hanno visto la partecipazione di professioniste e professionisti dei Musei AMACI, esperti del settore, rappresentanti istituzionali del Ministero della Cultura e del Ministero dell’Istruzione e del Merito, nonché esponenti del mondo accademico e artistico.
Arrivata alla quinta edizione, la Giornata di Studi è stata preceduta nel 2024 da Il Tempo del Museo. Il museo d’arte contemporanea presidio di complessità: a cura del Consiglio direttivo di AMACI, una riflessione sulla dicotomia, reale o apparente, che si crea nella vision dei musei, pensati sia come luoghi di articolazione del pensiero, di dibattito e di discussione, sia come luoghi di intrattenimento. La terza edizione del 2023, I Musei d’arte contemporanea e lo sviluppo sostenibile: una pratica necessaria, a cura di Marcella Beccaria, è stata dedicata al ruolo di musei e di istituzioni culturali nella realizzazione di uno sviluppo globale più sostenibile. La seconda edizione realizzata nel 2022, Cogli l’attimo, Carpe diem, Seize the Day, a cura di Marcella Beccaria, ha riflettuto sull’arte della performance e la sua presenza nelle collezioni e negli archivi museali italiani e, infine, la prima edizione I Musei d’arte contemporanea e il diritto d’autore. Una prospettiva di collaborazione sull’esperienza del Progetto RAAM, curata dall’Avv. Andrea Pizzi nel 2021, ha riunito per la prima volta in un unico tavolo i soggetti che tutelano le opere di carattere creativo e le istituzioni che – per ragioni di studio, di ricerca, di diffusione e valorizzazione della conoscenza del nostro patrimonio culturale – ne richiedono i diritti di utilizzo.
La Giornata di Studi è stata aperta da Angelo Piero Cappello, Direttore Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, e Lorenzo Balbi, Presidente AMACI, e si è sviluppata in tre sessioni di approfondimento dedicate al Museo come ente formatore, a Il Museo e il mondo accademico e a Il Museo, le artiste e gli artisti.
Registrazione integrale disponibile in fondo alla pagina!
