Sandra Marconato

Oracoli

Pierantonio Tanzola
Mostra

Quando

10/10/2026

09:00 - 19:00

Dove

piazza Eremitani 8, 35121 Padova (Padova)

Ingresso

Nel decennale della morte dell’artista Sandra Marconato (Padova, 1927-2016), tra le protagoniste più significative della ricerca tessile e materica nell’arte italiana della seconda metà del Novecento, i Musei Civici di Padova, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, le dedicano un’installazione di arazzi al Museo Archeologico dei Musei Eremitani, curata da Stefano Annibaletto e Francesca Veronese.

Dopo gli esordi a Venezia, giovanissima al telaio con Anna Akerdahl, e l’incontro con Carlo Scarpa, il suo lavoro si sviluppa lungo una linea che unisce rigore tecnico e attenzione progettuale. Da un lato emerge una disciplina attenta alla struttura e al ritmo, dall’altro una sensibilità che guarda anche agli effetti di luce e colore, in parte derivati dall’esperienza con il vetro scarpiano. Nel tempo, questo approccio contribuisce a portare l’arte tessile oltre i confini dell’artigianato, inserendola in un contesto contemporaneo e ottenendo riconoscimenti anche in sedi internazionali, come la Biennale di Venezia.
Un aspetto centrale della sua ricerca riguarda l’uso degli elementi: lana, garza, carta, cellulosa. Si tratta di materiali semplici, che l’artista trasforma in superfici leggere e stratificate, caratterizzate da variazioni minime e da un equilibrio tra tensione e trasparenza.

L’installazione al Museo Archeologico si inserisce in un filone di dialogo tra arte contemporanea e reperti antichi già sperimentato dal museo. In questo caso, alcuni arazzi realizzati negli anni Settanta – tra i più rappresentativi della sua produzione – sono collocati sopra tre mosaici romani. Le opere, sospese, si dispongono senza mai entrare in contatto diretto con i pavimenti antichi, creando un confronto visivo basato sulla distanza e sulla sovrapposizione.

Il titolo della mostra richiama l’oracolo di Delfi e allude a un processo graduale: qualcosa che prende forma lentamente, come un movimento che affiora dal basso. Un’immagine che si riflette negli arazzi, sospesi sopra i mosaici, come se emergessero da un pavimento antico.
Le opere, austere, immobili, silenziose, non si offrono come figure compiute, ma come apparizioni, soglie in cui la consistenza sembra assottigliarsi, fino a far intravedere qualcosa che non si lascia afferrare del tutto.
In questa leggerezza, in questo continuo affiorare e ritirarsi, sta forse il punto più alto e più segreto della ricerca dell’artista.

Ente

Museo Eremitani

piazza Eremitani 8
35121 Padova (Padova)
Veneto
Italia

Telefono: 049 8204551 Sito Web Instagram