FOGGIASCAPE è tante cose: prima di tutto un lavoro di ricerca condotto da Kash Gabriele Torsello per un intero decennio, dal 2012 al 2022, nel territorio di Capitanata.
È poi diventato una mostra fotografica, promossa dall’Associazione Istituto di Culture Mediterranee, curata con scientifica rigorosità da Renata Ferri e sostenuta dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nell’ambito del bando Strategia Fotografia 2025.
La mostra ha attraversato tre luoghi simbolo dei Poli Biblio-Museali regionali: il Castello di Acaya, in provincia di Lecce, il Museo Archeologico “Francesco Ribezzo” di Brindisi e la Galleria di Palazzo Dogana a Foggia. Un percorso che intenzionalmente ha voluto tenere insieme contesti e territori differenti in un racconto che è stato anche un percorso di avvicinamento ai luoghi del lavoro di Torsello.
Le opere esposte portano il visitatore in un mondo quasi sospeso in una dimensione arcaica e onirica allo stesso tempo, la natura, i paesaggi urbani, tutto è trasfigurato dallo sguardo sub specie aeternitatis di Torsello.
L’intero progetto “FoggiaScape” è anche un racconto per immagini, e per questo più diretto e potente, di un territorio complesso e contraddittorio. Un racconto condotto abitando i margini, che offre, allo sguardo che accetti l’invito, un percorso di conoscenza, di comprensione e di dibattito.
Torsello registra e al contempo interroga, lontano dalla facile consolazione e dalla retorica del degrado, le periferie urbane, i borghi rurali, il luoghi del caporalato e del lavoro più duro, dando loro una dignità troppo spesso negata nel quotidiano.
Ma “FoggiaScape” è ancora di più, perché nelle fotografie di Torsello, così ben individuate e riconoscibili geograficamente, risuonano tutti i margini del mondo, ed è chiamata in causa l’umanità di ognuno di noi, o almeno quello che ne resta.
Gabriella Berardi
Direttrice Polo Biblio-Museale di Foggia