Federica Schiavo Gallery è lieta di presentare On Leaning, mostra di nuove opere della pittrice Svenja Deininger.
I dipinti di Svenja Deininger nascono dal rifiuto di un inizio definito. Non c’è un’immagine prestabilita da eseguire, né un disegno sottostante da tradurre fedelmente. Al contrario, le opere prendono forma attraverso un processo di prova, spostamento e revisione: le forme vengono collocate, modificate, parzialmente coperte, lasciate emergere e poi nuovamente ripensate. L’accumulazione diventa un metodo di osservazione. Ciò che conta non è solo ciò che appare alla fine, ma la pressione esercitata da ciò che è stato presente prima.
Questa storia raramente è esplicita. Sopravvive come una sorta di residuo: in un cambiamento di densità, in un colore che sembra scivolare sotto un altro, in un margine la cui precisione è complicata da ciò che lo circonda. Le superfici di Deininger non sono né dichiaratamente stratificate né apertamente materiche. Il lino grezzo, i passaggi opachi e le zone di pittura più concentrate stabiliscono un equilibrio mutevole tra esposizione e occultamento. I dipinti trasmettono calma, ma la loro quiete è attiva. Si ha la sensazione che l’immagine sia stata calibrata, piuttosto che semplicemente composta.
Anche per questo, la domanda su che cosa si stia guardando rimane volutamente irrisolta. Una curva può suggerire un corpo; una verticale ricordare un elemento architettonico; un piano orizzontale può evocare un frammento di paesaggio. Eppure, queste possibilità non si fissano mai in una vera rappresentazione. I dipinti di Deininger occupano quel territorio instabile in cui l’astrazione sfiora la figurazione senza diventare figurativa. Il riconoscimento di qualcosa di definito viene suggerito e poi sottratto; l’occhio avanza ipotesi per poi tornare alla superficie.