In occasione della Giornata del Contemporaneo 2026, La forma dello spazio presenta un nuovo progetto di Marinella Senatore sviluppato in dialogo con le collezioni di Fondazione Cariverona e UniCredit. Il progetto sarà presentato al pubblico sabato 10 ottobre alle ore 21.30, in occasione di ArtVerona, con una serata inaugurale accompagnata da un dj-set a cura di Path Festival.
Fulcro della mostra è una nuova installazione luminosa site-specific concepita per il cortile della sede storica di Fondazione Cariverona a Verona. Ispirandosi al linguaggio visivo delle tradizionali luminarie, Senatore trasforma il cortile in una simbolica piazza pubblica: uno spazio di incontro, attraversamento e condivisione. Luce, parole e forme ornamentali diventano dispositivi attraverso cui ripensare l’architettura non come contenitore neutro, ma come luogo che prende forma grazie alle persone, alle relazioni e alle voci che lo abitano.
All’installazione si affiancano due grandi arazzi dal titolo The Theatre of Commons (2026), esposti rispettivamente negli spazi di Fondazione Cariverona e UniCredit. Le opere proseguono la ricerca che da anni caratterizza la pratica di Senatore, fondata sulla partecipazione, sulla costruzione di comunità e sulla produzione condivisa di conoscenza, interrogando il modo in cui le esperienze individuali possono entrare a far parte di narrazioni collettive.
Il progetto mette inoltre il lavoro dell’artista in relazione con una selezione di opere provenienti dalle collezioni di Fondazione Cariverona e UniCredit. Lavori storici e contemporanei costruiscono un percorso dedicato al corpo, al paesaggio, allo spazio pubblico, alla memoria e all’appartenenza, facendo dialogare epoche e linguaggi differenti. Opere di artisti tra cui Arturo Martini, Adrian Paci, Gabriele Basilico, Luigi Ghirri, Francesco Jodice, Vanessa Beecroft, Maria Friberg e Minjung Kim contribuiscono così a una riflessione più ampia sulle modalità attraverso cui gli spazi vengono continuamente prodotti e trasformati dalla presenza umana.
La dimensione partecipativa costituisce un elemento centrale del progetto. Parole, riflessioni e racconti raccolti attraverso il coinvolgimento della comunità studentesca dell’Università di Verona entrano nel processo di costruzione delle nuove opere. Lo spazio emerge così come una realtà relazionale e in continua trasformazione, generata dall’intreccio di incontri, memorie, gesti e forme di convivenza.
A cura di Jessica Bianchera, Luca Bochicchio e Monica Molteni, la mostra è un progetto di Fondazione Cariverona e UniCredit, in collaborazione con il Museo del Contemporaneo UniVr, ArtVerona e Urbs Picta.