In occasione della Giornata del Contemporaneo, la manifestazione promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, giunta alla ventiduesima edizione e dedicata quest’anno al tema Geografie della contemporaneità, il MACRO presenta l’anteprima romana di Archipelago (2017), film di Camilla Insom e Giulio Squillacciotti, presentato per la prima volta al 35° Torino Film Festival. Al termine della proiezione seguirà un Q&A con gli autori.
Girato nello Stretto di Hormuz, Archipelago apre un raro varco verso un luogo costantemente evocato nella politica globale, eppure quasi mai osservato dall’interno. Attraversando un gruppo di isole iraniane sospese tra Africa, Arabia e Persia, il film si muove attraverso un mondo vivo in cui mito, musica e forze invisibili continuano a essere parte dell’esistenza quotidiana.
In questo luogo secoli di migrazioni, commerci e spostamenti hanno generato una singolare cultura sincretica, plasmata dalla presenza dei Bād – spiriti, o “venti”, che si ritiene attraversino i corpi, turbino le vite e richiedano una forma di negoziazione. Il loro addomesticamento avviene attraverso il rituale dello Zār, un esorcismo musicale in cui il ritmo incalzante dei tamburi, i canti e la trance collettiva evocano l’invisibile all’interno della dimensione sociale. Intrecciando paesaggi, gesti, narrazioni orali e performance rituali, Archipelago rivela un mondo insulare raramente rappresentato sullo schermo, in cui le cosmologie spirituali persistono nel tessuto della vita contemporanea. Al tempo stesso viaggio sensoriale e contro-immagine politica, il film offre uno sguardo inatteso sull’Iran a partire da uno dei territori meno accessibili della regione.
L’evento si svolgerà presso la Sala Cinema.