Sincresis presenta Anima mundi di Vít Pavlík, una mostra che nasce dal rapporto profondo tra pittura, paesaggio, memoria ed esperienza individuale. Il progetto si inserisce nel programma di residenza dell’associazione culturale e prende forma a partire dall’incontro tra l’artista e il territorio toscano, in un percorso nel quale la distanza geografica diventa occasione di conoscenza, scambio e trasformazione.
Vít Pavlík, nato a Volary, nella regione della Šumava, la Foresta Boema, propone nella propria ricerca il rapporto originario con un paesaggio che non viene restituito attraverso la semplice rappresentazione, ma attraverso la sua progressiva interiorizzazione. La Šumava entra nel corpo e nella mente dell’artista e diventa memoria, ritmo, energia. Acqua, terra e luce, liberandosi progressivamente dalla riconoscibilità del dato naturale, si trasformano in colore, gesto e movimento.
La pittura di Pavlík si muove così in uno spazio instabile tra il riconoscibile e l’astratto, tra la forma e la sua dissoluzione. Le pennellate, energiche e dinamiche restituiscono la vibrazione incessante della natura, intesa non come scenario esterno, ma come forza vitale della quale l’essere umano è parte integrante, quindi interiorizzata e manifestata sulla tela. L’opera non restituisce tanto l’immagine di un luogo quanto la traccia di un’esperienza vissuta e successivamente rielaborata attraverso la sensibilità dell’artista.
Il soggiorno e il progetto sviluppati a Sincresis costituiscono un ulteriore passaggio di questo processo: un nuovo luogo viene attraversato, osservato e assorbito, entrando in dialogo con una memoria già profondamente radicata. La pittura diventa uno spazio di transizione nel quale esperienza e immaginazione, realtà esterna e dimensione interiore possono incontrarsi e trasformarsi reciprocamente.
È in questa prospettiva che Anima mundi diventa una chiave per leggere la ricerca di Pavlík. L’antica idea di un’anima del mondo, di un principio capace di attraversare e mettere in relazione tutte le cose, trova nella sua pittura una forma sensibile e in continuo divenire. L’artista ricerca un contatto con il cosmo attraverso il quale alimentare la propria dimensione individuale, lasciandosi attraversare dalle energie dell’universo.
Colore, gesto e materia diventano così manifestazioni pulsanti di un unico organismo in trasformazione. La pittura suggerisce una continuità tra l’individuo e ciò che lo circonda. In questo spazio aperto, dove la natura diventa memoria e la memoria si trasforma in immagine, le opere di Pavlík invitano a percepire la realtà come un insieme di relazioni, movimenti ed energie condivise. Anima mundi diventa così non la rappresentazione di un mondo esterno, ma il tentativo di renderne percepibile la forza vitale, attraverso una pittura capace di trasformare l’esperienza del luogo in una dimensione universale.
Anima mundi
Personale di Vít Pavlík
Mostra
Quando
10/10/2026
12:00 - 13:30 / 17:30 - 20:00
Dove
via della Repubblica 52/54, 50053 Empoli (Firenze) (FI)
Ingresso
Ente
D’A Spazio d’arte
via della Repubblica 52/54
50053
Empoli (Firenze)
(FI)
Toscana
Italia
Telefono:
3381880149
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Quando: 10/10/2026
12:00 - 13:30
/
17:30 - 20:00
Dove:
D’A Spazio d’arte
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Installazione
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Quando: 10/10/2026
Dove:
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Quando: 10/10/2026
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