Allo specchio

Non cerchiamo la somiglianza. Ma tutte le forme che possiamo ancora diventare.

Lo Magno arte contemporanea
Visita guidata

Quando

10/10/2026

10:00 - 13:00

Dove

Via Risorgimento 91/93, 97015 Modica (Ragusa)

Ingresso

Con studiata leggerezza, Sofia Storniolo registra osservazioni intime e ironiche su fogli di carta che porta sempre con sé, in continuo movimento tra la dimensione urbana e cosmopolita di Londra e la Sicilia delle sue radici.
Album da disegno, carta da pacchi e taccuini sono le estensioni del suo sguardo che fissano scene immaginarie e impressioni di vita quotidiana in un diario visivo protetto, con un atto spontaneo, nomade e quotidiano.

I margini dei fogli contengono a malapena l’esuberanza delle forme reinventate e replicate. La precarietà del supporto evidenzia la volontà di non sacralizzare l’opera, lasciando che dal disegno emergano le identità instabili dei personaggi che si affacciano allo specchio. Sono chinati, in volo, abbracciati a sé stessi.
Sofia non cerca la precisione anatomica o la somiglianza didascalica, ma ridefinisce i caratteri dei personaggi di volta in volta. Così, mentre i ritratti si riflettono allo specchio scanzonati e i corpi si comprimono, si dilatano ed esplodono trasformandosi in figure ibride, quasi mitologiche, il legame profondo tra identità e processo creativo si rivela il fattore centrale della sua ricerca. Per Sofia, è importante seguire l’intuizione prima che la sua destinazione sia chiara, costruire ambienti piuttosto che oggetti isolati e trattare l’arte come un modo per organizzare la vita.

Privi di pesantezza retorica, ritratti e osservazioni si muovono su un sottile equilibrio tra introspezione e gioco, invitando lo spettatore a non prendersi mai troppo sul serio. Il gusto del gioco va riscoperto con occhi che sappiano guardare al di là del consueto, senza paura di incrinare la fiducia nel reale. L’immagine che lo specchio riflette non è garanzia di verità, ma la conferma che identità e percezione sono costruzioni instabili.

Lo specchio rimanda un’immagine, ma sono le parole a darle una forma definitiva. Esplodono e fioriscono, rivendicano gesti di poesia, movimenti d’amore, responsabilità verso la gioia e il dolore. Creare opere d’arte significa dipendere dalla presenza di altre persone e adattarsi a sé stessi in un altro sé. E allora, scrive Sofia: “ci vuole un po’ di pazienza”.

Marina Mottin

Ente

Lo Magno arte contemporanea

Via Risorgimento 91/93
97015 Modica (Ragusa)
Sicilia
Italia

Telefono: +39 0932763165 Sito Web Instagram Facebook