Diwan # 2

Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea

Maria Tindara Azzaro, Falesia, 2026 @ Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea
Mostra

Quando

10/10/2026

10:00 - 13:00 / 15:00 - 18:00

Dove

Via Monte Finestrelle, 14,
Gibellina Nuova (TP)

Ingresso

Diwan # 2 presenta le opere di sei artisti under 30 attivi in Sicilia, selezionati dal Verein Düsseldorf Palermo e.V., negli spazi del Meeting progettato da Pietro Consagra. L’edificio costituisce la prima concreta trasposizione architettonica dei principi teorici elaborati dall’artista nel volume La città frontale, pubblicato nel 1969: un manifesto teorico e plastico che troverà nel successivo Teatro una declinazione di scala più imponente, sebbene rimasta incompiuta. Realizzato in cemento armato e acciaio, il Meeting è scandito dall’alternanza tra superfici opache e vetrate continue, che conferiscono all’involucro una spiccata trasparenza connettendolo visivamente con la Chiesa Madre, il Sistema delle Piazze e lo stesso teatro. L’edificio traduce così il principio di tensione bidimensionale teorizzato da Consagra, sviluppandosi come un nastro plastico fluido, privo dell’ortogonalità tradizionale e avvolto su sé stesso. Lo spazio interno, articolato su due quote e attraversato da rampe a pendenza minima, asseconda l’andamento sinuoso della struttura e sostituisce alla verticalità e alla gerarchia spaziale tradizionali una dimensione continua, orizzontale e frontale. È con questi elementi che entrano in dialogo le opere dei sei artisti. Nel trittico pittorico di Roberto Orlando, il rifiuto della narrazione lineare genera tavole di montaggio in cui immagini e materiali compongono un immaginario di botanica sintetica e alchemica. Alberto Orilia interpreta invece la percorribilità del Meeting trasformando la galleria in un passaggio simbolico, luogo di attraversamento e di ibridazione. La tensione tra spazio e forma trova una diversa declinazione nell’installazione di Tony Lombardo, dove figure angolari e forme sinuose entrano in relazione con i piani curvilinei dell’architettura. Le sculture di Maria Tindara Azzaro sembrano invece emergere dallo spazio come presenze naturali serrate in tessuti bianchi, in contrasto con i grigi e le curve del Meeting. Con Requiem for a Techno, Margherita Pedrotta interpreta il Meeting come luogo malinconico di sedimentazione e memoria, evocando i resti e le tracce di momenti trascorsi. Nei video di Giovanni Fortunato Messina, infine, lo spazio periferico viene restituito attraverso una molteplicità di intersezioni e punti di vista simultanei, lontani dalla costruzione prospettica tradizionale.
Artisti: Maria Tindara Azzaro, Tony Lombardo, Giovanni Fortunato Messina, Roberto Orlando, Alberto Orilia e Margherita Pedrotta

A cura del Verein Düsseldorf Palermo e V.

Ente

Verein Duesseldorf Palermo e. V.

via Paolo Gili, 4
90134 Palermo (PA)
Sicilia
Italia

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