Abitare la terra — Il diritto di sognare
Attivazione nel paesaggio, 2026
Il dominio dell’uomo sulla terra prende forma nello spazio quadrato: un telo 3x3m modello dell’abitare umano, reca sul perimetro la traduzione libera di un passo della Genesi relativo al rapporto tra l’essere umano e la creazione, è disposto sul prato come delimitazione di una porzione di mondo. La scrittura introduce una misura umana nello spazio vivente, rendendo visibile il confine tra ciò che viene circoscritto e ciò che rimane al di fuori.
Il lavoro si apre a un momento di sosta attraverso Il diritto di sognare, progetto di raccolta di testimonianze legate all’esperienza dei luoghi e all’immaginazione. Le persone che incontrano il dispositivo sono invitate a fermarsi e a lasciare un pensiero, un ricordo, un sogno o un’immagine interiore in relazione agli elementi della natura.
Le testimonianze vengono raccolte e conservate nell’archivio del progetto, entrando a far parte di una memoria condivisa. Il gesto individuale diventa così occasione per interrogare il modo in cui abitiamo il mondo e costruiamo relazioni con ciò che ci circonda.
L’attivazione propone una riflessione sulla responsabilità dell’essere umano nei confronti della terra e sulla possibilità di immaginare forme di convivenza con gli altri esseri viventi.
location – Plus code Google maps
G63J+946 Milano, Città metropolitana di Milano