In occasione della XXII Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI, il Padiglione Nazionale della Repubblica Unita di Tanzania presenta il nuovo appuntamento del programma Eventi Speciali – Diary #12: Dark Balance, mostra personale di Anastasia Giuntoli-Starovoitova, a cura di Martina Cavallarin, con l’assistenza alla curatela di Camilla Ballesto.
L’inaugurazione di sabato 10 ottobre alle ore 18.30 sarà preceduta da una visita guidata con la curatrice e l’artista al Padiglione Nazionale, con un focus dedicato all’installazione di Giuntoli-Starovoitova, per poi proseguire con l’apertura della mostra personale.
La ricerca di Giuntoli-Starovoitova si sviluppa attorno alla relazione, lo scambio e il conflitto tra energia e materia, ordine e imprevedibilità, luce e oscurità, elementi che, nella loro reciproca trasformazione, modificano continuamente l’equilibrio dell’insieme.
Altro punto fondamentale della sua pratica artistica riguarda il rapporto tra opera e spettatore. La disposizione delle tele potrebbe essere anche modificata, consentendo al pubblico di intervenire sulla configurazione spaziale della mostra. L’opera non viene quindi considerata come una forma completamente conclusa, bensì parte di un processo aperto, a seguire il “Coefficiente d’Arte” teorizzato da Marcel Duchamp. La sequenza dei dipinti, installati in serie di differenti formati, si fa nucleo di relazioni, nel quale arte, ambiente e pubblico concorrono alla costruzione dell’esperienza e alla definizione di prospettive inedite.
Dark Balance all’interno di Minor Frequencies contribuisce a sviluppare una riflessione che, partendo dalla pittura, si apre a temi universali. L’esposizione non intende proporre una soluzione definitiva alla tensione tra forze, ma invita il pubblico a confrontarsi con la loro compresenza. E l’equilibrio non è un punto di arrivo, è una tensione in continuo divenire.
L’appuntamento conferma la vocazione degli Eventi Speciali – Diary, a mantenere il Padiglione vivo e aperto al confronto, generando nuove occasioni di incontro tra artisti, curatori, pubblico e comunità internazionale della Biennale.