Dal 2005 a oggi la Giornata del Contemporaneo si è conquistata un’attenzione particolare da parte del grande pubblico e degli addetti ai lavori per l’importante ruolo che ha saputo svolgere per la promozione della cultura contemporanea. L’incremento in termini di aderenti (dai 207 del 2005 ai 965 del 2015, passando per i 1050 del 2010) e di partecipazione (dai 97.000 visitatori delle prime edizioni ai circa 230.000 delle ultime) alle Giornate del Contemporaneo degli scorsi anni ha dimostrato con chiarezza la sempre maggiore attenzione che le realtà del contemporaneo prestano ad AMACI e alle sue iniziative.
In dodici anni la Giornata del Contemporaneo ha permesso infatti di concretizzare una mappa dell’arte di oggi che ha coinvolto non soltanto le grandi città ma anche i centri più piccoli, da sempre molto attivi, dove i musei hanno assunto il ruolo di poli culturali con la missione di presentare e valorizzare l’attività degli artisti contemporanei, evidenziando l’importante funzione che il contemporaneo svolge nello sviluppo culturale, sociale ed economico del nostro Paese.
In particolare quest’anno il numero degli aderenti alla Giornata continua ancora a crescere: sono infatti più di 1000 i musei, le gallerie, le associazioni e i luoghi d’arte pubblici e privati che hanno confermato la loro apertura gratuita.
Come nelle passate edizioni, AMACI ha affidato l’ideazione dell’immagine guida della Giornata del Contemporaneo a un artista italiano di fama internazionale. Dopo Michelangelo Pistoletto (2006), Maurizio Cattelan (2007), Paola Pivi (2008), Luigi Ontani (2009), Stefano Arienti (2010), Giulio Paolini (2011), Francesco Vezzoli (2012), Marzia Migliora (2013), Adrian Paci (2014) e Alfredo Pirri (2015), per questa dodicesima edizione i direttori dei 24 musei associati hanno chiamato a realizzare l’immagine guida Emilio Isgrò.
Preghiera per l’Europa, l’immagine creata appositamente dall’artista per la Giornata del Contemporaneo, mostra un’Europa cancellata che estende i suoi confini oltre a quelli dell’Unione Europea, abbracciando idealmente i paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Realizzata a marzo 2016, prima del recente referendum che ha sancito la scelta della Gran Bretagna di uscire dalla UE, l’immagine vuole essere una riflessione sulle divisioni – geografiche, politiche, culturali – che oggi più che mai alimentano sentimenti e spinte nazionaliste che la storia sperava di aver cancellato.
“La mia Preghiera per l’Europa – sottolinea Emilio Isgrò – non vuole suggerire sgomento e paura; ma offrire, piuttosto, la possibilità di un confronto con chi, al di qua e al di là del Mediterraneo, chiede alla terra dei tre monoteismi di sovrapporre il suo “volto umano” alla maschera atroce di un mondo troppo condizionato da guerre e da conflitti. Nessuno può illudersi che l’arte, da sola, possa cambiare l’universo ma certamente tocca agli artisti e alle formiche, cioè alle creature più fragili, esprimere quella forza oscura capace di mutare la disperazione in speranza. Per questo l’arte deve essere libera da condizionamenti ideologici e mercantili: per riacquisire la credibilità perduta agli occhi di chi ne ha veramente bisogno […]. È quando cominciamo a pregare tutti insieme – artisti e formiche, religiosi, miscredenti e laici – che la preghiera diventa finalmente efficace. E il cielo si intenerisce”.
A testimonianza del rilievo sempre crescente della manifestazione e dell’importanza del suo ruolo nel sistema nazionale, il Presidente del Senato Pietro Grasso ha conferito anche quest’anno alla Giornata del Contemporaneo la medaglia di bronzo del Senato della Repubblica.
Inoltre, per la prima volta, AMACI ha annunciato la collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – Direzione Generale per la promozione del Sistema Paese, che in occasione della Dodicesima Giornata del Contemporaneo ha aperto al pubblico in via straordinaria il Palazzo della Farnesina, mettendo a disposizione visite guidate su prenotazione agli ambienti più rappresentativi del primo, secondo e quarto piano, dove sono allestite alcune fra le opere più significative della Collezione Farnesina, la raccolta d’arte contemporanea del Ministero.
Parallelamente, il Ministero degli Affari Esteri ha incentivato e coordinato la partecipazione alla Giornata del Contemporaneo tra quegli Istituti Italiani di Cultura all’estero, che, aderendo, hanno organizzato a loro volta nella propria circoscrizione di competenza specifiche attività di valorizzazione dell’arte e della cultura italiana contemporanea.
Manifestazione promossa da
AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani
Con il sostegno del
Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – Direzione generale arte e architettura contemporanee e periferie urbane
Medaglia di bronzo del Senato della Repubblica
Con il Patrocinio di
Rappresentanza in Italia della Commissione europea
Camera dei Deputati
Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo
Conferenza delle Regioni e delle Province autonome
UPI – Unione Province d’Italia
ANCI – Associazione Nazionale dei Comuni Italiani
ICOM Italia
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