MAXXIPROCESSO
Una mostra di Maria D. Rapicavoli con l’allestimento di Supervoid e con la proiezione del documentario “Il Maxiprocesso (1986–2026)” diretto da Pasquale Scimeca
Dal 4 ottobre al 26 novembre approda al Museo Civico di Castelbuono “MAXIPROCESSO”, l’installazione itinerante di Maria D. Rapicavoli, a cura di Laura Barreca e Giovanna Fiume che continua il suo viaggio attraverso l’Italia, dopo la prima prestigiosa tappa istituzionale al Palazzo di Giustizia di Palermo, dove il progetto è stato inaugurato lo scorso giugno, grazie alla collaborazione di Antonio Balsamo, Presidente della Corte d’Appello di Palermo e Alessandra Camassa, Presidente del Tribunale di Trapani che hanno condiviso e promosso il progetto.
Protagoniste della mostra sono trenta fotografie dell’artista Maria D. Rapicavoli (Catania, 1976) che offrono uno sguardo inedito e potente sui faldoni e sugli atti giudiziari del Maxiprocesso, in un allestimento firmato dallo studio di architettura Supervoid, nel quarantesimo anniversario dalla sua celebrazione (1986-2026). L’immagine “monumentale e documentale” delle fotografie mostra l’immane lavoro dietro l’enormità di dati, verbali degli interrogatori dei collaboratori di giustizia, intercettazioni, documentazione relativa alle attività di Cosa Nostra, nell’istruttoria condotta dal pool antimafia coordinato da Giovanni Falcone.
In mostra inoltre il documentario “Il Maxiprocesso (1986–2026)” diretto da Pasquale Scimeca, realizzato in occasione dei quarant’anni dall’avvio del celebre Maxiprocesso di Palermo (10 febbraio 1986), che raccoglie immagini d’archivio storiche e offre una ricostruzione dei momenti più rappresentativi del più grande processo che riconosce la mafia come un sistema organizzato.
“MAXIPROCESSO” è realizzato dal Museo Civico di Castelbuono, sostenuto da “Strategia Fotografia 2025, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, con il supporto di nctm e l’arte. Un progetto di ADVANT Nctm, con il patrocinio della Corte d’Appello di Palermo, del Tribunale di Trapani, dell’Associazione Nazionale Magistrati, Sezione distrettuale di Palermo, in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo (DEMS).
Il 21 settembre 2026 il progetto ha ricevuto il XXXI Premio Internazionale all’Impegno Sociale 2026 Memorial Rosario Livatino-Antonino Saetta-Gaetano Costa, nell’ambito del quale sono state premiate Laura Barreca, Giovanna Fiume e Maria D. Rapicavoli al Tribunale di Caltanissetta.
L’installazione fotografica sarà esposta nelle Ex-scuderie del Museo Civico di Castelbuono fino al 26 novembre, e successivamente sarà trasferita a Roma, Trapani, Milano, con l’impegno del Museo che l’opera “non vada mai in deposito”, così come la memoria non può essere riposta. L’opera è entrata nella collezione permanente di arte contemporanea del Museo Civico.