La mostra Geografie del ricordo: un dialogo tra Italia e Cina, ideata dal Consolato Generale d’Italia a Chongqing in collaborazione con lo Xu Liaoyuan Museum of Modern Art and Design e presentata per la prima volta nel Sud-Ovest della Cina nell’ambito della Giornata del Contemporaneo, testimonia il profondo valore della formazione interculturale come esperienza di conoscenza, trasformazione e crescita. Il progetto pone al centro il dialogo tra Italia e Cina nell’ambito dell’arte contemporanea e della formazione artistica.
Il percorso espositivo raccoglie 76 opere — tra singoli lavori e serie — firmate da 28 giovani artisti, tutti diplomati o attualmente studenti presso 12 tra le più prestigiose istituzioni d’arte italiane.
La scelta di Chengdu conferisce al progetto un significato particolarmente rilevante: importante centro culturale della Cina sud-occidentale e punto di riferimento per l’arte contemporanea ben oltre il bacino del Sichuan, la città è un luogo in cui tradizioni millenarie e vitalità creativa contemporanea convivono in modo dinamico.