La Fondazione Pino Pascali inaugura il 10 ottobre alle ore 18.30, in occasione della Giornata del Contemporaneo, Off the Ground, mostra personale di Attilio Solzi a cura di Michele Spinelli. La mostra riunisce per la prima volta nella sua interezza il lavoro The Absence, progetto sviluppato dall’artista nell’arco di un anno e composto da 365 fotografie realizzate lungo la strada statale Paullese, tra Milano e Cremona.
Il titolo, Off the Ground, (letteralmente, sollevato dal suolo) richiama una condizione di sospensione. Nella ricerca di Solzi essa diventa un dispositivo attraverso cui spostare l’attenzione dal soggetto alle condizioni della sua presenza. Il corpo, elemento centrale della sua pratica, scompare dall’immagine per lasciare emergere ciò che normalmente rimane ai margini dello sguardo: supporti, tracce, strutture, relazioni spaziali. L’assenza coincide con una diversa forma di rappresentazione.
L’origine del lavoro è una sedia di plastica, incatenata a un palo lungo la Paullese. Un oggetto d’uso comune che, nel tempo, si rivela dispositivo di occupazione dello spazio, strumento di lavoro e segno di una presenza costante quanto invisibile. Per dodici mesi Solzi ritorna ogni giorno nello stesso punto, fotografando la sedia nella posizione in cui viene ritrovata. Le variazioni della luce, delle stagioni e delle condizioni atmosferiche costruiscono una sequenza in cui il tempo diventa materia dell’immagine.
La rigorosa serialità del progetto richiama alcune esperienze della fotografia concettuale, ma trova la propria specificità nell’aderenza al presente. Il corpo non appare mai, eppure continua a determinare ogni immagine. La sedia diventa la misura di un’assenza, il ritratto indiretto di una condizione esistenziale e sociale.
L’allestimento trasforma le tre sale principali della Fondazione in un unico percorso di circa cento metri lineari. Le 365 fotografie sono installate secondo una progressione continua che restituisce l’intero arco temporale, la ripetizione delle immagini non costruisce un archivio, ma un’esperienza di attraversamento, in cui lo spazio espositivo assume il ritmo del tempo registrato dall’artista. A completare il percorso è una sala video che raccoglie materiali fotografici, collage e immagini in movimento realizzati da Solzi. Accompagnato da una traccia sonora di forte intensità, il video introduce una diversa dimensione della sua ricerca, più frammentaria e diretta, ponendosi in tensione con il carattere silenzioso e contemplativo dell’installazione fotografica. In occasione della mostra sarà inoltre presentata una nuova edizione del libro d’artista The Absence, ampliata con l’intera sequenza fotografica e accompagnata da testi di Giuseppe Teofilo, direttore fondazione Pascali, Rischa Paterlini, curatrice collezione Spada, Michele Spinelli, curatore della mostra.