“A Migratory Teahouse: in between cups and places”

Performance del collettivo Mai Ling e Rosalyn D'Mello

Mai Ling
Performance

Quando

10/10/2026

10:00 - 18:00

Dove

Via Portici, 163, 39012 Merano (South Tyrol)

Ingresso

La performance “A Migratory Teahouse: in between cups and places” del collettivo viennese Mai Ling fa parte del public program della mostra “Animacies”, curata da Lucrezia Cippitelli e Simone Frangi.

Mai Ling (fondato a Vienna nel 2019) sfida gli stereotipi razzisti e sessisti occidentali sulla femminilità asiatica, spesso ridotta a “oggetto decorativo”. Spesso i lavori del collettivo si concentrano su materiali o azioni carichi di connotazioni ambivalenti e preconcetti, come il kudzu. Originaria dell’Asia orientale e sudorientale, questa pianta è tradizionalmente impiegata in ambito tessile, alimentare e medico, mentre in Occidente, dove fu introdotta alla fine del XIX secolo come pianta ornamentale, è oggi considerata infestante. Mai Ling ne valorizza le qualità trasformative, adesive e resilienti, facendone un agente di connessione tra storie migratorie e pratiche di cura collettiva e invitando a ripensare le narrazioni consolidate.

In “A Migratory Teahouse: in between cups and places” una cucina mobile modulare arriva a Merano come spunto di riflessione su dove sia consentito ai migranti di farsi vedere, e in che modo possano prendersi cura degli spazi e riappropriarsene secondo le proprie regole. Ispirata alla cultura effimera delle case da tè del Sichuan – uno spazio poroso, orientato al bene comune e definito dai dialetti – la performance partecipativa reimmagina la cucina come un’infrastruttura comunitaria segnata dai percorsi migratori. Disposta a forma di isole, invita il pubblico a sedersi al suo interno, tra di esse e attorno ad essa, dove verranno preparati diversi tipi di tè: ogni tazza bevuta trasuda una località diversa, ogni miscela diventa una realtà transitoria tra il nativo e lo straniero. In contrapposizione all’elitarismo del tè pomeridiano occidentale, la cucina mette in primo piano la modularità, la coesione e la creazione di luoghi, parlando di migrazione, lavoro di cura e appartenenza culturale in Austria e oltre.

La giornata si apre con una processione partecipativa verso la Kunsthaus: il pubblico è invitato a camminare insieme alla cucina mobile, portando la tradizionale corda usata per legare le yurte nomadi mongole. Il ritrovo è alle ore 10:00 presso la Wandelhalle. Il pomeriggio prevede un’attività con la jam session dell’artista e scrittrice Rosalyn D’Mello, per concludersi con un’esperienza uditiva e olfattiva con i membri di Mai Ling.
Alle 16h è prevista una visita guidata alla mostra “Animacies” con la curatrice Lucrezia Cippitelli e il curatore Simone Frangi.

Ente

Kunsthaus Merano

Via Portici, 163
39012 Merano (South Tyrol)
Trentino – Alto Adige/Südtirol
Italy

Telefono: +39 0473 212643 Sito Web Instagram Facebook