“IL DISEGNO RITROVATO”

Il gesto e il segno sono l'epifania del disegno.

Germana Brizio
Laboratorio

Quando

10/10/2026

10:30 - 12:00 / 16:00 - 19:30

Dove

Via Donatello, 3, 00034 Colleferro (Roma)

Ingresso

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Essendo il disegno la primissima forma con cui l’essere umano traduce un’idea del mondo interiore nella realtà visibile, in questo tempo di evoluzione tecnologica, il “ritrovamento” ne traduce il forte impatto archetipo e psicologico, dal ritorno al rimosso, all’integrazione del Sé al risveglio della creatività che ne tracciano la mappa dell’anima.

Si apre al pubblico lo studio di Germana Brizio, artista attiva da anni a Roma ma fortemente radicata nella cultura classica della sua terra natale, la Puglia. Formata all’accademia di Roma (laurea in Pittura nel 1984) dopo gli studi al Liceo artistico di Lecce, spazia dal restauro (abilitata SO.RE.A. Società Restauratori Artistici dal 1986) alla docenza in educazione artistica e storia dell’arte.

Dipinti, disegni a penna, incisioni, sculture: nello studio è possibile ammirare tutte le diverse tecniche con cui Germana Brizio affronta l’interiorizzazione del mondo e la sua ricreazione in forma simbolica. Come lei stessa racconta: “Essendo il disegno la primissima forma con cui l’essere umano traduce un’idea del mondo interiore nella realtà visibile, in questo tempo di evoluzione tecnologica, il ‘ritrovamento’ ne traduce il forte impatto archetipo e psicologico, dal ritorno al rimosso, all’integrazione del Sé al risveglio della creatività che ne tracciano la mappa dell’anima”.

L’arte di Germana Brizio, come sottolinea il critico Massimiliano Reggiani, esprime con forza e sincero slancio la fascinazione del vero, un atteggiamento esaltato dalla voluta assenza di un sistema di valori sovraordinato alla realtà. L’intenso e mai interrotto studio delle tecniche, il continuo perfezionarsi nel gesto creativo fino alla sua assoluta e virtuosistica padronanza, la avvicinano ai grandi maestri rinascimentali. Disegnare o dipingere sono per lei strumenti di conoscenza, mezzi di indagine e appropriazione di quanto le sta intorno. Prima ancora di scegliere un soggetto per la pittura, il suo sguardo ha già colto epifanie di significati profondi che sedimentano nella sua personalissima iconografia.

Donne e fiori, entrambi simboli di volontaria resistenza generatori di percorsi verso il futuro, sono temi ricorrenti in tutto il suo percorso artistico. Rappresentano un personale approccio di relazione con l’universo, un momento di incontro fra l’artista e ciò che sa superare i mille accadimenti transitori del vivere quotidiano. Sono presenze che Germana Brizio fissa e preserva attraverso l’arte per darci una possibilità di incontro, per liberare un momento di riflessione. La sua sensibilità, adattissima al restauro, non la porta a rappresentare bensì ad evocare. Un ponte creato – attraverso l’Artista – fra osservatore e identità culturale. Le sue immagini ci appartengono, non compiono gesti eclatanti né recitano in scene a soggetto.

Semplicemente permangono, attraversano il tempo con la medesima forza della filosofia: lo sguardo, il gesto misurato, la naturalezza non invasiva del proprio essere.

Ente

Germana Brizio

Via Donatello, 3
00034 Colleferro (Roma)
Lazio
Italia

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