In occasione della XXII Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, sabato 10 ottobre Piano Terra aderisce alla manifestazione con “ESOSCHELETRO, Disegnare il corpo oltre il corpo”, una speciale lezione aperta di disegno dal vero, gratuita e rivolta a tutti, in programma dalle ore 12.00 alle 13.00.
Per l’occasione, la consueta pratica del disegno dal vero del sabato mattina incontra la ricerca artistica contemporanea attraverso un intervento dell’artista e docente Davide Miceli.
Durante la lezione una modella indosserà una scultura dell’artista: una sorta di parabraccio dalle forme organiche e vagamente mostruose, che modifica la percezione del corpo e ne altera il profilo. Un elemento scultoreo che entra così nello spazio della lezione, trasformando un esercizio tradizionale di osservazione e rappresentazione in un’esperienza in cui corpo, opera e disegno entrano in relazione.
I partecipanti saranno invitati a confrontarsi con una figura che non è più soltanto un modello da ritrarre: l’innesto della scultura sul corpo introduce forme inattese e nuove possibilità di osservazione, mettendo in relazione la rappresentazione della figura umana con l’immaginario e la ricerca dell’artista.
La lezione costituisce anche una prima occasione per avvicinarsi alla ricerca di Davide Miceli, che il 14 novembre 2026 sarà protagonista del prossimo appuntamento di Open Studio, il format con cui Piano Terra apre al pubblico la ricerca artistica dei docenti che lavorano e insegnano nello spazio.
Se nella lezione di disegno dal vero un elemento della sua pratica entra temporaneamente nella dimensione didattica, l’Open Studio offrirà la possibilità di conoscere più da vicino la sua ricerca.
Al termine della lezione, l’esperienza proseguirà negli spazi di Piano Terra: i disegni realizzati dai partecipanti saranno esposti su una parete dello studio, componendo una restituzione collettiva dell’attività, mentre la scultura sarà collocata nella vetrina, diventando visibile anche dall’esterno e aprendosi allo sguardo dei passanti.