Musei
In questa sezione trovate tutti i musei associati ad AMACI — i musei pubblici di arte contemporanea che, aderendo all’Associazione, ne condividono la missione, il network e le iniziative, contribuendo insieme alla diffusione dell’arte contemporanea sul territorio nazionale.
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Ca’ Pesaro
Venezia
Ospitata dal 1902 nel palazzo barocco di Ca’ Pesaro sul Canal Grande, la Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia custodisce una straordinaria collezione di opere. Il percorso è un viaggio nell’arte moderna e contemporanea tra capolavori di scultura e pittura internazionale, acquisiti alle prime Biennali. Dalle avanguardie storiche come Realismo e Divisionismo, fino alle sperimentazioni del secondo dopoguerra e postmodernismo, la raccolta dialoga con il contemporaneo grazie anche grazie alle donazioni.
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Castel Sant’Elmo
Napoli
Le prime notizie indicano Castel Sant’Elmo come residenza fortificata angioina, denominata Belforte. L’attuale configurazione stellare si deve alla ricostruzione cinquecentesca, voluta da Pedro de Toledo durante il viceregno spagnolo, su progetto di Pedro Luis Escrivà. Oggi il castello è un luogo dedicato all’arte contemporanea: la Piazza d’Armi ospita installazioni e opere site specific che dialogano con l’architettura e il paesaggio, trasformando gli spazi della fortezza in un originale percorso espositivo all’aperto.
Dal 2010 ospita il museo ‘Novecento a Napoli’, con una collezione permanente di opere di artisti napoletani o attivi in città. -
Castello di Rivoli
Rivoli (TO)
Fondato nel 1984 come primo museo italiano dedicato esclusivamente all’arte contemporanea, il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea ha sede nello storico edificio progettato da Filippo Juvarra, dove patrimonio architettonico e arte contemporanea intessono un dialogo unico al mondo. La Collezione comprende capolavori dei maggiori artisti internazionali, dagli anni Sessanta a oggi, documentando i principali sviluppi dell’arte contemporanea, dall’Arte povera alle pratiche digitali. Il Castello ha una fitta programmazione, che include mostre temporanee personali e collettive, produzione di nuove opere appositamente commissionate, pubblicazione di libri e cataloghi, progetti educativi, oltre ad attività di ricerca, formazione e divulgazione.
Foto © Paolo Pellion -
Centro Pecci
Prato
Dal 1988 il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci è un punto di riferimento internazionale per la produzione, la ricerca e la diffusione dell’arte contemporanea in Italia. Le mostre temporanee, la collezione permanente, il cinema, il CID / Archivio Biblioteca, le attività educative e gli eventi, il bookshop, il playground mettono in dialogo le arti. Su mandato della Regione Toscana promuove e sostiene le arti contemporanee sul territorio, offrendo uno spazio aperto alla sperimentazione e al confronto con il presente.
Foto © Fernando Guerra -
Fondazione Ago
Modena
Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali è un ETS con Comune di Modena, Fondazione di Modena e Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia come soci fondatori. Promuove la vocazione culturale e creativa della città con mostre e percorsi tra arti visive, umanesimo, scienza e innovazione, raccogliendo esperienze e collezioni di FMAV Fondazione Modena Arti Visive, Galleria Civica, Fondazione Fotografia e Museo della Figurina. Dall’11 dicembre 2026 Ago sviluppa la sua attività nel complesso settecentesco dell’ex Ospedale Sant’Agostino, dopo l’intervento di restauro curato da Carlo Ratti per Fondazione di Modena.
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Fondazione Pino Pascali
Polignano a Mare (BA)
Il Museo Pino Pascali nasce nel 1998 grazie al lascito di opere e cimeli dell’artista da parte della famiglia. Nel 2010 diventa Fondazione Pino Pascali, partecipata da Regione Puglia e Comune di Polignano a Mare, con sede in un ex Mattatoio comunale restaurato sul mare. Dedicata a Pino Pascali, tra i massimi esponenti dell’arte italiana degli Anni Sessanta, la Fondazione espone opere dell’artista, dei più significativi artisti pugliesi e dei vincitori del Premio Pascali. Nel 2013 ha ricevuto il Primo Premio come Miglior Fondazione d’Arte Contemporanea d’Italia.
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Galleria Spazzapan
Gradisca d'Isonzo (GO)
La Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan, inaugurata nel 1977 nello storico Palazzo Torriani di Gradisca d’Isonzo (GO), è il principale museo del Friuli Venezia Giulia dedicato specificatamente all’arte contemporanea. Gestita da ERPAC, attraverso una convenzione con il Comune di Gradisca d’Isonzo e la Fondazione Carigo, conserva il più importante nucleo di opere di Luigi Spazzapan, affiancato da collezioni che documentano la ricerca artistica regionale dal Novecento a oggi. Accanto all’attività espositiva, promuove la ricerca artistica regionale attraverso il progetto Together/ Insieme, la formazione e la sperimentazione attraverso con il nuovo SpazioLab, confermandosi luogo di incontro, produzione culturale e valorizzazione dell’arte contemporanea.
Foto © ERPAC, Emmanuel Cuccu -
GAM Torino
Torino
La GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino conserva una delle più importanti collezioni d’arte moderna e contemporanea d’Italia, con opere dal XVIII secolo a oggi. Il percorso di visita attraversa l’arte dell’Ottocento, le avanguardie storiche, l’Informale, l’Arte Povera fino alla contemporaneità. Il museo affianca alla collezione permanente un ricco programma di mostre temporanee e ospita una delle più importanti videoteche d’arte italiane, la Biblioteca d’Arte e l’Archivio Fotografico della Fondazione Torino Musei, confermandosi luogo di ricerca, educazione e partecipazione.
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GAM Verona
Verona
Ospitata dal 2014 nello storico Palazzo della Ragione, restaurato su progetto di Tobia e Afra Scarpa, la Galleria d’Arte Moderna Achille Forti custodisce oltre 1.700 opere, frutto di donazioni, acquisizioni e lasciti. Il percorso espositivo racconta l’evoluzione dell’arte italiana e internazionale tra Otto e Novecento, fino alla contemporaneità, con capolavori di Hayez, Morbelli, Medardo Rosso e Casorati e una prestigiosa collezione di arte contemporanea con opere di Cindy Sherman, Vanessa Beecroft, Spencer Tunick e Giulio Paolini, in uno dei luoghi simbolo di Verona.
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GAMeC
Bergamo
La GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo è stata inaugurata nel 1991. La programmazione diversificata l’ha resa negli anni uno spazio poliedrico in grado di coinvolgere pubblici diversi con attività mirate. Mostre temporanee personali e collettive di artisti internazionali e un ricco calendario di attività collaterali pensate per diverse tipologie di pubblico sono tra i punti di forza della politica culturale della Galleria, che si pone come luogo dinamico di confronto, approfondimento e integrazione culturale, in continua evoluzione.
Foto © Giulio Boem -
Istituto Centrale per la Grafica
Roma
L’Istituto Centrale per la Grafica del Ministero della Cultura è l’istituzione pubblica di riferimento in Italia per lo studio e la conservazione delle opere grafiche, dall’antico al contemporaneo. Nato nel 1975 dalla fusione del Gabinetto Nazionale delle Stampe e della Calcografia Nazionale, fin dalla sua creazione documenta la capacità del linguaggio della grafica di adeguarsi alla sensibilità contemporanea attraverso le sue collezioni che, provenienti da doni, acquisti, bandi e committenze, comprendono diverse tipologie di opere: disegni, stampe, matrici incise, fotografie, libri d’artista, multipli, video d’arte, installazioni.
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Kunsthaus Merano
Merano (BO)
La Kunsthaus di Merano, in Alto Adige, è uno spazio dedicato all’architettura e all’arte contemporanee. Qui presentiamo, discutiamo e mettiamo in dialogo ricerche artistiche del presente, affrontando questioni sociali, culturali ed estetiche che attraversano il nostro tempo. Tra le più longeve istituzioni artistiche e attive della regione, la Kunsthaus unisce un forte radicamento locale a una prospettiva internazionale, con particolare attenzione alla produzione artistica e al dibattito critico.
Foto © Ivo Corrà -
MA*GA
Gallarate (VA)
Il Museo MA*GA è uno dei principali istituti italiani dedicati all’arte moderna e contemporanea: riconosciuto dal Ministero della Cultura come Istituto Culturale di Rilevanza Nazionale, conserva una collezione di oltre settemila opere dedicate all’arte italiana del Secondo Dopoguerra ai giorni nostri. L’attività del museo è inoltre caratterizzata da una biblioteca d’arte, archivi specialistici, un dipartimento educativo nato nel 1997 e Italia 2050, Centro di ricerca dedicato all’arte italiana che mette in dialogo attività scientifica e didattica attraverso mostre, pubblicazioni e progetti accessibili per tutti i pubblici.
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MAC Lissone
Lissone (MB)
Il MAC – Museo d’Arte Contemporanea di Lissone – inaugurato nel 2000, ospita un ampio nucleo di opere derivanti dalla straordinaria avventura del Premio Lissone storico (1946-1967). Sostenuto dalla più qualificata critica internazionale, il Premio era un vero e proprio punto di riferimento per le ricerche artistiche più avanzate. Così nasce la Raccolta storica del Museo, che comprende opere di artisti di grande rilievo. Parallelamente alla Collezione, il MAC organizza mostre di arte contemporanea e ospita eventi culturali, come il Premio Lissone per l’arte e il Premio Lissone Design. Il museo offre un servizio di mediazione culturale e al suo interno è presente un book corner per la libera consultazione in sede.
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MACRO
Roma
Il MACRO è il museo d’arte contemporanea di Roma, uno spazio di ricerca, sperimentazione e produzione culturale aperto alla città. Ospitato negli ex stabilimenti della Birra Peroni, con ampliamento firmato da Odile Decq, promuove mostre, performance, residenze e attività educative, mettendo in dialogo arti visive, cinema, musica e ricerca. Radicato nel contesto urbano romano e con una forte vocazione internazionale, il museo accoglie i protagonisti dell’arte contemporanea e interpreta le trasformazioni culturali del presente.
Foto © Luigi Filetici -
MACTE
Termoli (CB)
MACTE Museo di Arte Contemporanea di Termoli nasce nel 2019 con l’obiettivo di promuovere l’arte contemporanea e la cultura, valorizzando e gestendo il patrimonio della collezione del Premio Termoli, uno dei più longevi e prestigiosi premi d’arte italiani, istituito nel 1955. Grazie alla formula del premio acquisto, le opere vincitrici sono entrate a far parte di una collezione che documenta oltre settant’anni di ricerca artistica contemporanea. Il museo ha sede in un edificio nato dalla riqualificazione di un ex mercato rionale, trasformato in uno spazio espositivo dedicato all’arte contemporanea, organizza mostre temporanee, attività didattiche, incontri, laboratori e progetti di ricerca, promuovendo il dialogo tra artisti e pubblico, collaborando con istituzioni culturali nazionali e internazionali.
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Madre
Napoli
Il Madre – museo d’arte contemporanea Donnaregina – è il primo museo d’arte contemporanea di Napoli. Gestito dalla Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, ha sede nello storico Palazzo Donnaregina, acquistato nel 2005 dalla Regione Campania. Testimone di una storia che ha reso la città crocevia dell’arte contemporanea, il Madre ospita una Collezione Permanente con allestimenti site-specific e mostre temporanee che indagano gli interrogativi del presente in ambito internazionale.
Foto © Amedeo Benestante -
MAMbo
Bologna
Il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, inaugurato nel 2007, afferisce all’Area Arte Moderna e Contemporanea del Settore Musei Civici del Comune di Bologna. Con i suoi ampi spazi dedicati alla cultura visiva e alla sperimentazione, colleziona, conserva, studia, comunica ed espone il proprio patrimonio artistico. La collezione permanente del museo propone un’interpretazione dell’arte italiana attraverso la storia della Galleria d’Arte Moderna di Bologna e le successive acquisizioni, dagli anni Cinquanta fino agli sviluppi più recenti. Le mostre temporanee trovano spazio nella Sala delle Ciminiere e nella Project Room.
Foto © Matteo Monti -
MAN
Nuoro
Il MAN è un’istituzione pubblica votata alla ricerca, alla conservazione e alla promozione dell’arte moderna e contemporanea. Il museo persegue da 27 anni i propri obiettivi culturali attraverso attività svolte sia nella sede museale, sia sul territorio: realizza percorsi dedicati ai maestri del passato e, insieme, progetti che indagano i linguaggi del contemporaneo, con un’attenzione specifica per i temi del nostro tempo. Accanto alla cura del patrimonio – che conta oltre mille opere d’arte sarda – sviluppa programmi di mediazione e didattica per pubblici diversi. L’idea di “museo aperto”, accessibile e poliedrico, rende il MAN un laboratorio permanente di analisi critica, sperimentazione e condivisione, che attinge agli umori del luogo ma si proietta nell’orizzonte globale.
Foto © Alessandro Moni -
Mart
Rovereto (TN)
Nel cuore del meraviglioso Trentino, il Mart di Rovereto è stato inaugurato nel dicembre 2002 e rappresenta oggi uno dei principali musei italiani dedicati all’arte moderna e contemporanea.
Composto da ventimila opere, il suo patrimonio attraversa gli ultimi 200 anni di storia dell’arte, con particolare attenzione alle vicende italiane. Dall’Ottocento alla Transavanguardia, le Collezioni comprendono importanti nuclei dedicati al Futurismo, alla Metafisica e al Novecento italiano, all’Astrazione, ai linguaggi verbo visuali, all’Arte Povera. Alle opere si aggiungono decine di fondi d’archivio e librari, conservati dall’Archivio del ’900, il centro di ricerca del Mart.
Il museo realizza ogni anno decine di mostre temporanee e gestisce due sedi distaccate: la Casa d’Arte Futurista Depero, nel centro storico di Rovereto, e la Galleria Civica di Trento, situata a pochi passi da piazza del Duomo nel capoluogo trentino.Foto © Roberta Segata -
MAXXI
Roma
Il MAXXI è il primo museo nazionale dedicato alla creatività contemporanea. Pensato come un grande campus per la cultura, è stato progettato da Zaha Hadid, vincitrice di un concorso internazionale, ed è una grande opera architettonica dalle forme innovative e spettacolari. Produce e ospita mostre di arte, architettura, design e fotografia, ma anche progetti di moda, cinema, musica, performance di teatro e danza, lecture e incontri con artisti, architetti e protagonisti del nostro tempo. La Collezione è esposta con ingresso gratuito dal martedì al giovedì con opere a rotazione. Il MAXXI è molto più di un museo: una piattaforma aperta a tutti i linguaggi della creatività e luogo di incontro, di scambi e collaborazioni, uno spazio aperto a tutti, un laboratorio di idee e di futuro. La programmazione delle attività – mostre, workshop, convegni, laboratori, spettacoli, proiezioni, progetti formativi – rispecchia la vocazione del MAXXI a essere non solo luogo di conservazione ed esposizione del patrimonio ma anche, e soprattutto, un laboratorio di sperimentazione e innovazione culturale, di studio, ricerca e produzione di contenuti estetici del nostro tempo. Sede del MAXXI è la grande opera architettonica, dalle forme innovative e spettacolari, progettata da Zaha Hadid nel quartiere Flaminio di Roma.
Foto © Cinzia Capparelli, courtesy Fondazione MAXXI -
Museion
Bolzano
Museion è il museo d’arte moderna e contemporanea di Bolzano. Promuove l’arte e la cultura contemporanea in Alto Adige attraverso una prospettiva internazionale, creando connessioni tra artiste e artisti, pubblico e territorio. Con mostre, collezione e programmi pubblici, Museion interpreta il patrimonio culturale come una forza viva e in continua evoluzione, capace di stimolare creatività, pensiero critico e nuove prospettive sulla contemporaneità. Aperto e inclusivo, il museo si evolve insieme alla società e alle sue trasformazioni.
Foto © Othmar Seehauser -
Museo del Novecento
Milano
Il Museo del Novecento, con oltre trecento opere esposte, documenta l’evoluzione dell’arte italiana del XX secolo attraverso un percorso cronologico e tematico. Il racconto si apre con la raccolta dedicata al Futurismo e prosegue nella galleria Controverse modernità con le esperienze della Metafisica e della Scuola di Parigi e con la sezione dedicata a Marino Marini. La sala dedicata a Lucio Fontana accoglie due celebri installazioni ambientali, Soffitto spaziale e Struttura al Neon, oltre a una selezione di lavori realizzati dall’artista tra gli anni Trenta e gli anni Sessanta. La galleria Segno e Materia approfondisce i linguaggi dell’astrazione e dell’Informale degli anni Cinquanta e Sessanta. Il percorso espositivo si conclude con la galleria Gesti e Processi che accompagna il visitatore alla scoperta delle principali tendenze artistiche fino all’inizio degli anni Novanta.
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Museo Marino Marini
Firenze
Il Museo Marino Marini di Firenze, ospitato nell’antica chiesa di San Pancrazio, è dedicato all’opera di Marino Marini (1901-1980), tra i principali interpreti della scultura del Novecento. Il percorso espositivo, progettato dagli architetti Bruno Sacchi e Lorenzo Papi, riunisce sculture, dipinti, disegni e incisioni che illustrano l’evoluzione della produzione dell’artista, valorizzando il dialogo con gli spazi storici. Il museo comprende inoltre la Cappella Rucellai, progettata da Leon Battista Alberti, uno dei più significativi esempi di architettura rinascimentale a Firenze.
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Musma
Matera
Il MUSMA – Museo della Scultura Contemporanea Matera ha sede in Palazzo Pomarici, nel cuore dei Sassi di Matera. Unico al mondo per i suoi ambienti scolpiti nella roccia, è il più importante museo italiano interamente dedicato alla scultura. Il museo illustra la storia della scultura italiana e internazionale dalla fine del 1800 a oggi con un ricco corpus di opere: sculture, ceramiche, medaglie, gioielli, disegni, opere grafiche, libri d’artista. È arricchito da una raccolta di monografie, cataloghi d’arte, testi letterari e di saggistica, fotografie originali e documenti.
Foto © Pierangelo Laterza -
Nivola
Orani (NU)
Il Museo Nivola di Orani, in provincia di Nuoro, è dedicato a Costantino Nivola (1911-1988). Nato nel 1995 e gestito dall’omonima Fondazione, ne tutela e valorizza la ricerca attraverso mostre, residenze e progetti sul contemporaneo. La struttura, in tre corpi lungo la collina, è opera di Peter Chermayeff, con interventi successivi di Crisci e Floris. Museo monografico e laboratorio dove arte, architettura e paesaggio dialogano, coinvolge la comunità locale. La collezione permanente espone a rotazione centinaia di opere plastiche, dipinti, disegni e i celebri sandcast dell’artista.
Foto © Cédric Dasesson -
PAC Milano
Milano
Il PAC Padiglione d’Arte Contemporanea è lo spazio pubblico dedicato all’arte contemporanea a Milano. Progettato da Ignazio Gardella nel 1954, il PAC è uno dei primi esempi in Italia di spazio espositivo pensato per l’arte contemporanea, ispirato alle Kunsthalle europee. I suoi ampi e luminosi spazi sono meta del pubblico sin dal 1979 e presentano mostre, pubblicazioni e attività pensate per coinvolgere i pubblici di tutte le età. Per oltre quattro decenni il PAC ha consolidato la sua reputazione come istituzione che indaga la scena artistica nazionale e internazionale sulle tracce della sperimentazione e della ricerca.
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Palazzo Fabroni
Pistoia
Il Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni, dal nome della nobile famiglia pistoiese che abitò l’edificio fino al 1842, espone la collezione permanente di arte moderna e contemporanea del Comune di Pistoia che, costituita da fondi civici originari, acquisizioni e donazioni, consente un itinerario attraverso il panorama artistico dagli anni Venti del Novecento ai giorni nostri. Le sale del secondo piano sono destinate alle mostre temporanee. Sul retro del palazzo, lo spazio esterno è stato completamente riconfigurato negli anni 2019-2021 come un ‘giardino d’autore’ contemporaneo.
Foto © George Tatge