INFINITO CABINET – Evento Collaterale della 61. Biennale Arte 2026 a cura di Giusy Caroppo – la Wunderkammer polimaterica di Maria Cristina Crespo, custodisce in ogni opera una voce non propria: un testo, un’epoca, un autore incastonato nella materia. Il visitatore che entra nel Cabinet vede prima l’insieme, poi scopre – opera per opera – la stratificazione letteraria e musicale che la compone. Per rendere udibile questa stratificazione, è realizzato un percorso sonoro dal vivo in cui l’attrice e doppiatrice Roberta Barbiero, premiata al DUBBING GLAMOUR FESTIVAL” DI GENOVA, attraversa il Cabinet e presta voce ai testi che abitano le opere, dai versi di Carrieri per Le Mille e una Notte alla doccia fredda di Bukowski sul Principe Igor, dall’estasi mistica di San Giovanni della Croce, alla poesia sulla morte di Laura di Petrarca, fino al dialogo ideale tra i vasi-ritratto di Fallaci e Pasolini, dove la parola scritta si fa carne attraverso la voce. Nessun intervento digitale: solo voce e corpo dal vivo, in coerenza con la natura artigianale e fisica delle opere.
L’iniziativa prevede un percorso guidato della durata di 30 minuti indicativi, con la doppiatrice che si sposta tra le opere selezionate.
La modalità riporta la performance al titolo del Festival: Dubbing Glamour – dare voce (dubbing) al meraviglioso, glamour, wonder ovvero quell’effetto “WOW” di cui parla Crespo. Non è un innesto esterno, è la stessa idea di Crespo letta con gli strumenti della recitazione e del doppiaggio. Il premio Dubbing Glamour, in questa cornice, è il riconoscimento a chi ha interpretato quella performance, il percorso itinerante di doppiaggio metaforico/recitazione dal vivo diventa un’occasione anche quando il percorso includa una tappa su una delle figure femminili (Corday, Caccini, Bachmann, o una seconda voce su Fallaci in dialogo con quella di Schiavulli).
Collaborazioni culturali e istituzionali
Il progetto è coordinato dal partner culturale dell’Evento Collaterale, l’Associazione Poggio dei Massi Erratici – presieduta da Isabella De Paz e coinvolge l’Associazione Culturale Arte e Scienza e il Gruppo Artisti Genovesi (Genova, dal 1996), produttore del Dubbing Glamour Film Festival – Festival EFFE Label, sostenuto dal Ministero della Cultura – Direzione Generale del Cinema, dedicato all’ecosistema professionale della voce recitante, del doppiaggio e delle arti audiovisive, con partnership consolidate nel tempo (Warner Bros, Universal Pictures, FEPACI -Fédération Panafricaine des Cinéastes) e un comitato artistico composto da voci storiche del doppiaggio e della critica.
L’iniziativa unisce tre soggetti di chiara fama istituzionale e si inserisce all’interno delle attività del Dubbing Glamour Film Festival, progetto già validato dal Ministero della Cultura-Direzione Generale del Cinema, internazionalmente riconosciuto con l’EFFE Label (Europe for Festivals, Festivals for Europe).