In occasione della Ventiduesima Giornata del Contemporaneo A.M.A.C.I., nella giornata del 10 ottobre 2026, si apre al pubblico con una speciale visita guidata, presso la galleria continua di Studio d’Arte Astrid Nova a Pergine Valsugana, l’emozionante retrospettiva dedicata a Maria Giovanna Speranza, nota artista trentina recentemente scomparsa che vanta un curriculum costellato di esposizioni nel suo Trentino, ma anche fuori regione fin poi oltreoceano; dal MUSE Museo delle Scienze di Trento alla Regione Lombardia, dalla Magnifica Comunità di Folgaria a Tunisi, da Palazzo Thun nel centro storico di Trento fino ad Hollywood, Santa Barbara e Pasadena in California.
L’esposizione si intitola FLOWERS, e come lascia intendere il titolo, espone al pubblico una meravigliosa selezione di magistrali opere di Speranza dall’atmosfera incantata ed evocativa con protagonista una meravigliosa flora, sotto l’attenta e minuziosa curatela della figlia, artista anch’essa, Viviana Puecher, che ad oggi dirige lo studio e l’annessa galleria espositiva dedicata per l’appunto a Speranza.
FLOWERS, presenta quindi una piccola e preziosa serie opere che vanno a sviscerare la tematica del floreale, la bellezza dello straordinario, spesso legati a paesaggi naturali del nostro territorio; suggestive piante tipicamente montane ed ombrosi scorci lacustri invasi da ninfee, diventano così luoghi fantastici ed emozionanti che con l’abile tocco pittorico dell’artista ci raccontano la magia della natura.
In occasione di questo speciale evento, accanto agli splendidi dipinti, saranno esposte anche alcune preziose opere in ceramica, vetro, e porcellana, finemente decorati a mano dall’artista.
Per ogni visitatore in regalo, una serie di quattro cartoline in edizione limitata, in ricordo dell’evento.
Perginese di adozione, ma originaria di Grumo di San Michele all’Adige, Maria Giovanna Speranza nel suo operato artistico, ha spesso indagato l’interiorità umana, sogni, desideri, ricordi e sentimenti, utilizzando il medium pittorico come tramite per legare questi, a luoghi che spesso si presentano sulle sue splendide tele, come furono in passato.
La sua natura elegante, sognatrice e romantica regala attimi di tempi passati, di cui nel ricordo restano i segni della vera bellezza e l’importanza delle emozioni.
Speranza, proietta così l’immaginario del visitatore, in epoche lontane, tra dame dell”800 e cavalieri, passando per tramonti infuocati e valli incantate, giungendo infine agli evocativi paesaggi fatti di baite e rifugi montani del nostro stupendo territorio.
L’artista ama andare a sviscerare il rapporto tra presente e passato, ma anche tra spazi urbani e naturali, tra paesaggio e ritratto, esplorandone le molteplicità interpretative. Dai paesaggi locali d’ altri tempi, ai particolari ritratti, tra i quali anche alcuni omaggi a grandi Maestri del passato, mediante il suo personale abile tocco pittorico.