Koinè ‘26

Per un linguaggio comune dell’arte contemporanea

Vito Carta
Inaugurazione

Quando

10/10/2026

16:00 - 20:00

Dove

Via Nazionale, 25050 Niardo (BS)

Si inaugura sabato 10 ottobre 2026 alle ore 17 alla Vi.P. Gallery Valcamonica – Virgilio Patarini Arte Contemporanea, in via Nazionale, 35, a Niardo (BS), la prima mostra della stagione 2026/2027: una grande kermesse di pittura, scultura e fotografia intitolata Koinè ‘26. Per un linguaggio comune dell’arte contemporanea curata da Virgilio Patarini, e che vede in esposizione circa 80 opere di quelli che saranno poi i protagonisti della programmazione di mostre personali e collettive tematiche fino a settembre 2027 non solo alla Vi.P. Gallery di Niardo, ma anche in musei e gallerie nel resto d’Italia, come già nelle scorse stagioni.
Tra i 22 artisti selezionati quest’anno tre camuni e un nutrito drappello di bresciani e lombardi.

In mostra opere di Alberto Besson, Alessandro Bulgarini, Alessandra Cantamessa, Valentina Carrera, Vito Carta, Raffaele De Francesco, Rinaldo Degradi, Daniela Doni, Carlo D’Orta, Graziano Filippini, Marco Lombardo, Massimiliano Marino, Franco Maruotti, Angelita Mattioli, Salvatore Montemagno, Ugo Moreno, Virgilio Patarini, Olga Polichtchouk, Maria Luisa Ritorno, Michele Schirinzi, Ivo Stazio, Anita Treccani.

In greco antico col termine “koinè” si indicava la lingua comune dei greci, al di là delle differenze dei dialetti e delle lingue locali (l’attico, il dorico, ecc.). Ora più che mai è evidente la necessità di definire se ci sia un minimo comun denominatore nell’infinità di variabili dell’arte contemporanea, al di là delle mode o dei fenomeni di superficie, al di là di inutili distinzioni tra generi, figurazione e astrazione, tra moderno e contemporaneo. Ed è questo che si prefigge questa mostra e più in generale l’operato della Vi.P. Gallery e dell’Associazione Culturale Zamenhof Art che la gestisce.

PRESENTAZIONE CRITICA
In anni di sempre più rutilante trasformazione, sotto tutti i profili, da quello sociale e politico a quello scientifico e tecnologico, l’arte più che mai si deve interrogare su se stessa: sul proprio ruolo, sulla propria funzione, ma anche e soprattutto sul proprio linguaggio. (Ammesso che quello dell’arte sia un linguaggio). Poiché è proprio attraverso le sue forme, la sua estetica, la sua sintassi, i suoi stili e stilemi, che l’arte può entrare, più o meno, in rapporto con la realtà circostante, con la storia, con la vita degli uomini che la fanno e che ne fruiscono. Un rapporto che può (e forse deve) essere ambivalente: un viaggio di andata e ritorno. L’arte deve subire l’influenza della realtà e del suo divenire, ma deve anche, al tempo stesso, influenzarla e influenzarne, in qualche modo, le trasformazioni. O almeno deve provarci. Non solo lavorando sulle idee, e dunque sulla percezione, sull’interpretazione della realtà, ma anche sulla sua progettazione. (V.P.)

Ente

Vi.P. Gallery – Virgilio Patarini Arte Contemporanea

Via Nazionale
25050 Niardo (BS)
Lombardia
Italia

Telefono: 3392939712 Facebook