In occasione della Ventiduesima Giornata del Contemporaneo, Sergio Maltagliati presenta Geografie algoritmiche / Algorithmic Geographies, un progetto digitale che attraversa la propria ricerca tra segno, suono, immagine, rete e processi generativi.
Il percorso mette in relazione opere, partiture, pubblicazioni digitali e ambienti interattivi nei quali il computer non è soltanto uno strumento di riproduzione, ma parte attiva del processo creativo. Dal segno grafico alla partitura, dalla partitura al suono, fino all’algoritmo e alla rete, il visitatore attraversa una geografia immateriale e mutevole.
Il progetto riunisce alcuni nuclei significativi della ricerca dell’artista, tra cui Dal segno all’algoritmo, Nihil memoria senza centro e Agenda Perenne. La rete diventa spazio espositivo, ambiente di relazione e materia dell’opera, dando origine a una cartografia digitale in continua trasformazione.
Geografie algoritmiche / Algorithmic Geographies dialoga con il tema della Giornata del Contemporaneo 2026, interpretando la geografia non soltanto come luogo fisico, ma come insieme di relazioni, memorie, connessioni e trasformazioni.
Il progetto è liberamente accessibile online.