In occasione della Ventiduesima Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI, Giovanni Longo apre al pubblico il suo studio. Un’occasione per entrare nell’archivio di forme, raccolte e catalogate nel corso degli ultimi vent’anni, e scoprire il percorso che ha portato alla realizzazione di Like a Dam (Form Archive), opera vincitrice del Premio Speciale Inside Art al Talent Prize 2025.
Giovanni Longo (Locri, 1985) è uno scultore, artista visivo e art director italiano. Dopo gli studi in Accademia a Reggio Calabria, ha partecipato a residenze internazionali presso M50 di Shanghai e il dipartimento culturale di Montrouge a Parigi. Il suo lavoro è stato esposto in numerosi eventi sia in Italia che all’estero, tra cui: 54ª Biennale di Venezia (Padiglione Accademie); Kunstenfestival Watou in Belgio; Wood Mood Valcucine a Londra e New York; Biennale Jeune Création Européenne in Francia, Polonia, Spagna e Danimarca. Nel 2016 il MARCA di Catanzaro gli dedica una mostra personale istituzionale, a cura di Marco Meneguzzo, mentre nel 2022 realizza un progetto per l’Istituto Lorenzo de’ Medici di Firenze, a cura di Spela Zidar, e vince l’International Art Prize YICCA alla Fondazione Matalon di Milano. Di recente realizza una personale per l’Accademia d’Ungheria in Roma con testo critico di Davide Silvioli e si aggiudica il premio speciale Inside Art al Talent Prize 2025, svoltosi presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea. Attualmente vive e lavora a Roma.