A distanza di tre anni dalla mostra La Grande Visione Italiana, organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), una nuova selezione di opere della Collezione Farnesina, una delle più importanti raccolte di arte contemporanea italiana, viene esposta nella cornice Identità oltre confine. Dialogo tra essere umano e natura nelle opere della Collezione Farnesina. La nuova mostra, attentamente curata da Benedetta Carpi De Resmini, arriva a Tokyo dopo le tappe di Berlino, Vilnius, La Valletta, Belgrado e Parigi.
Radici di resistenza, Geografie del distacco ed Ecologie instabili, le tre sezioni in cui è suddivisa la mostra, danno modo ad un nutrito gruppo di voci declinato quasi interamente al femminile di esprimersi sul tema dell’identità in un presente segnato da crisi ecologiche, migrazioni, instabilità geopolitiche e profonde trasformazioni culturali.
In omaggio al paese ospite la selezione ha cercato di evidenziare nuove prospettive di lettura, facendo emergere le profonde relazioni che numerose artiste italiane hanno instaurato con l’estetica, il pensiero e la cultura giapponesi. In questo contesto la mostra si arricchisce di nuove connessioni, nelle quali il concetto di confine si trasforma da limite geografico a spazio di incontro.
Anche la varietà dei generi si è ulteriormente arricchita ed alle arti grafiche, alle videoinstallazioni, alla fotografia, si sono aggiunti sconfinamenti nella poesia ed installazioni create appositamente per questa edizione.