Nel 2015 le Nazioni Unite hanno redatto il documento Transforming our world: the 2030 Agenda for Sustainable Development, individuando diciassette obiettivi di sviluppo sostenibile. A partire da questi punti, venerdì 31 marzo 2023 dalle ore 10.00, AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani ha presentato I Musei d’arte contemporanea e lo sviluppo sostenibile: una pratica necessaria, una Giornata di Studi online a cura di Marcella Beccaria, Vice Presidente AMACI e Vice Direttrice, Capo Curatrice e Curatrice delle Collezioni del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, dedicata al ruolo di musei e istituzioni culturali nella realizzazione di uno sviluppo globale più sostenibile.
A condurre la Giornata di Studi Henry McGhie, autore di numerose pubblicazioni e fondatore della società di consulenza museale Curating Tomorrow, che si occupa di mettere i musei e le istituzioni culturali nelle condizioni di contribuire ai programmi di sviluppo sostenibile. Persone, Pianeta, Prosperità, Partenariato, Pace, sono i temi affrontati, direttamente ispirati all’Agenda delle Nazioni Unite.
“I musei d’arte contemporanea – sostiene Henry McGhie – sono in una buona posizione per sostenere questo sforzo, per criticare il passato e per combinare l’attività creativa e l’immaginazione con una preoccupazione per il nostro futuro condiviso. Per fare ciò, anche i musei e coloro che vi lavorano hanno bisogno di essere responsabilizzati, ed è quello che spero si possa ottenere, insieme, in questa giornata di studio.”
Insieme a McGhie, importanti professionisti e rappresentanti della rete AMACI hanno raccontato esempi di pratiche museali attualmente in corso, volte allo sviluppo sostenibile.
Venerdì 31 marzo 2023 hanno aperto i lavori con i saluti istituzionali Lorenzo Balbi, Presidente AMACI, Direttore del MAMbo, Fabio De Chirico, Dirigente del Servizio II – Arte contemporanea e del Servizio V – Fotografia della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e Marcella Beccaria, Vice Presidente AMACI, seguiti poi da cinque sessioni dedicate a temi specifici che hanno offerto la possibilità di un dialogo diretto tra istituzioni, operatori del settore culturale e pubblico.
Henry McGhie ha fondato Curating Tomorrow per aiutare i musei e i loro partner a migliorare il loro contributo alle agende di sviluppo sostenibile, inclusi gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS), la conservazione della biodiversità, l’azione per il clima, i diritti umani e la riduzione del rischio di catastrofi. Scrive una serie di guide ad accesso aperto su questi argomenti, tra cui Museums and the Sustainable Development Goals (2019). Ha sempre avuto una passione per la natura e ha lavorato nei e con i musei per trent’anni, con l’interesse di utilizzare i musei “al massimo”. Ha contribuito a creare partenariati tra ricercatori, musei e responsabili politici e a incorporare i musei nelle agende e negli eventi delle Nazioni Unite. È membro del Sustainability Working Group istituito da ICOM nel 2018 e, all’interno della International Union for Conservation of Nature (IUCN), membro della Commission on Education and Communication (CEC). È stato coinvolto nel riconoscimento dei musei come siti chiave per l’educazione e l’azione sui cambiamenti climatici nel programma di lavoro 2021 per l’accordo di Parigi. È interessato a lavorare con musei, reti museali e i loro partner che vogliono abbracciare lo sviluppo sostenibile come principio per il loro contributo alla società.
In occasione della giornata di studi AMACI mette a disposizione di tutti una libreria digitale. La raccolta di materiale non è esaustiva, raccoglie biografie dei relatori dell’iniziativa, risorse gratuite online citate durante la giornata di studi e approfondimenti di progetti dei Musei AMACI. L’Associazione prosegue nel suo impegno di sostenere le politiche museali legate alla contemporaneità, di informare e sensibilizzare a tematiche ritenute urgenti.

