7 Ottobre 2023 gdc19

Diciannovesima Giornata del Contemporaneo

Giunta alla diciannovesima edizione, la Giornata del Contemporaneo sabato 7 ottobre 2023 ha coinvolto musei, fondazioni, istituzioni pubbliche e private, gallerie, studi e spazi d’artista su tutto il territorio nazionale, raccontando la vitalità dell’arte contemporanea nel nostro Paese.

Binta Diaw per la Diciannovesima Giornata del Contemporaneo, "Pa(y)sage Corporel", 2023

1.035 aderenti in Italia e all’estero, tra musei, istituzioni e altre realtà legate all’arte contemporanea, con 1.155 eventi in Italia e all’estero, di cui 55 fuori dai confini nazionali: sono questi i numeri della Diciannovesima Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani che si è svolta sabato 7 ottobre 2023, con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e con la collaborazione della Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

L’immagine guida di questa diciannovesima edizione della Giornata del Contemporaneo è l’opera Pa(y)sage Corporel (2023) di Binta Diaw (Milano, 1995), artista italo-senegalese scelta da Direttrici e Direttori dei musei AMACI dopo Michelangelo Pistoletto (2006), Maurizio Cattelan (2007), Paola Pivi (2008), Luigi Ontani (2009), Stefano Arienti (2010), Giulio Paolini (2011), Francesco Vezzoli (2012), Marzia Migliora (2013), Adrian Paci (2014), Alfredo Pirri (2015), Emilio Isgrò (2016), Liliana Moro (2017), Marcello Maloberti (2018), Eva Marisaldi (2019), Armin Linke (2021) e Giorgio Andreotta Calò (2022).

L’immagine realizzata da Binta Diaw nasce da una lunga ricerca che ha come punto di partenza il corpo femminile nero in relazione alle tracce di colonialismo presenti nella società odierna, ed è direttamente ispirata da un detto popolare in lingua Wolof della tradizione senegalese: Nit nitay garabam [L’essere umano è cura dell’essere umano]. La parola garab ha un duplice significato, pianta e medicina/cura: attraverso la poeticità di questo proverbio tradotto in immagine, l’artista sottolinea il legame inscindibile che unisce l’essere umano alla Natura e viceversa e la necessità di prendersi cura di tutto quello che ci circonda, in quanto parte integrante di noi stessi e delle nostre vite. Il filo conduttore della Giornata del Contemporaneo sarà sempre il tema dell’ecologia, connesso a quello della sostenibilità: urgenze globali che ci mettono di fronte alla necessità di ripensare il sistema dell’arte contemporanea tramite una rinnovata consapevolezza e una più diffusa sensibilità.

Binta Diaw (1995, Milano) è un’artista con base a Milano e a Dakar. Si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano e all’ÉSAD di Grenoble. Ha esposto in rassegne internazionali quali: Liverpool Biennial, 2023; 12th Berlin Biennale, 2022; 13th Rencontres de Bamako / Biennale Africaine de la Photographie, 2022; Young Artists Biennale San Marino, 2021; e presso importanti spazi espositivi tra cui Trondheim Kunstall (Trondheim), Prometeogallery by Ida Pisani (Milano); Galerie Cécile Fakhoury (Abidjan,Dakar, Paris); Bungalow ChertLüdde (Berlino); Museo Madre (Napoli); Museo Novecento (2021); Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (2020); Museo MA*GA (2020). Ha ricevuto inoltre numerosi premi quali il Première Laurèate – Prix Carta Bianca (2022); il Premio PART-Rimini (2022) e la Bourse d’art Plastique de Grenoble (2020).

Grazie alla collaborazione con la Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, anche quest’anno la Giornata del Contemporaneo è stata estesa all’estero da sabato 7 a venerdì 13 ottobre 2023 e ha visto la realizzazione di 55 iniziative organizzate da Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura e altre realtà estere in tutto il mondo per sostenere l’arte contemporanea italiana fuori dai nostri confini nazionali.

Come nelle scorse edizioni, la manifestazione ha mantenuto diversi nuclei di attività tutte a ingresso gratuito: una programmazione ad hoc dei Musei associati AMACI, iniziative sviluppate in collaborazione con la rete estera del MAECI, il coinvolgimento della rete dei Luoghi del Contemporaneo promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, e le proposte dei soggetti aderenti. Un calendario ricchissimo di appuntamenti che fa emergere la rete diffusa delle realtà che promuovono i diversi linguaggi contemporanei sul territorio nazionale e internazionale.

Per la prima volta la Giornata del Contemporaneo ha avuto come Media Partner Rai Cultura: in occasione della manifestazione, Rai 5 ha proposto sabato 7 ottobre la Notte del Contemporaneo, una intera notte di racconto sull’arte contemporanea che ha riempito il palinsesto dell’emittente dalle 22.45 fino alle 6.00 del mattino successivo.

Come nelle scorse edizioni, la manifestazione ha mantenuto diversi nuclei di attività tutte a ingresso gratuito: una programmazione ad hoc dei Musei associati AMACI, iniziative sviluppate in collaborazione con la rete estera del MAECI, il coinvolgimento della rete dei Luoghi del Contemporaneo promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, e le proposte dei soggetti aderenti. Un calendario ricchissimo di appuntamenti che fa emergere la rete diffusa delle realtà che promuovono i diversi linguaggi contemporanei sul territorio nazionale e internazionale.

A testimonianza del consolidato rilievo della manifestazione e dell’importanza del suo ruolo nel sistema nazionale, il Capo dello Stato Sergio Mattarella ha conferito anche quest’anno alla Giornata del Contemporaneo la Medaglia del Presidente della Repubblica.

La manifestazione si è avvalsa del sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, della collaborazione della Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, della media partnership di Rai Cultura e Rai 5, della sponsorizzazione tecnica di Artshell e del patrocinio di Rappresentanza in Italia della Commissione europea, Camera dei deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, UPI – Unione Province d’Italia, ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani
e ICOM Italia.