Sabato 10 ottobre 2026 – 10:00-13:00 – 15:00-18:00
in occasione della ventiduesima edizione della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI, l’Archivio Storico Melzi apre le sue porte al pubblico presso il Municipio “Palazzo D’Este” Sala Consigliare Comune di Corteolona e Genzone. L’esposizione offre un viaggio immersivo lungo cinquant’anni — dagli anni ’70 al 2020 — nella produzione di un artista totale, capace di segnare profondamente il panorama visivo italiano.
Giorgio Melzi (Milano, 1944–2020) è stato pittore, scenografo, scultore, creativo pubblicitario, oltre che stimato insegnante della Bottega degli Artisti, per alcuni i allievi dell’Accademia di Brera. La sua straordinaria esperienza come scenografo per il teatro e la televisione si riflette in modo potente nella sua produzione pittorica.
Il percorso espositivo si sviluppa attraverso una rigorosa selezione di opere provenienti direttamente dall’archivio storico dell’artista. A colpire lo spettatore sarà soprattutto la generosità delle dimensioni: imponenti tele di cm 200 x 150, capaci di dominare lo spazio ed evocare vere e proprie quinte sceniche, si alterneranno a formati quadrati di cm 100×100 e dinamici 70×100, in cui il colore e la materia dialogano con la precisione del segno grafico ereditato dal mondo della pubblicità.
“Presentare e raccontare oggi il percorso di Giorgio Melzi in una cornice prestigiosa come la Giornata del Contemporaneo significa rendere giustizia ad un artista che ha saputo abbattere i confini tra arte visiva, spazio scenico e comunicazione,” dichiara il curatore dell’Archivio. “Le sue opere monumentali non sono solo dipinti, ma frammenti di un’intera vita spesa a progettare la bellezza, sia sul palcoscenico che sulla tela. Questa mostra vuole restituire la forza totale della sua visione”.
L’esposizione, a ingresso gratuito, sarà visitabile per l’intera giornata di Sabato 10 ottobre 2026, con visite guidate speciali curate dai responsabili dell’Archivio per scoprire aneddoti legati alla sua attività a Brera e nel mondo dello spettacolo.
Con l’occasione il Comune di Corteolona e Genzone rende ufficialmente omaggio a Giorgio Melzi. Negli ultimi trent’anni della sua vita e carriera, l’artista aveva scelto proprio questo paese per trasferirvi una parte del suo studio e della sua produzione artistica, arricchendo il panorama culturale locale con l’attività legata allo studio di Porta Romana di Milano, un nucleo che rimane un punto di riferimento fondamentale per comprendere l’evoluzione e le radici della ricerca espressiva sul territorio.