In occasione della 22ª Giornata del Contemporaneo, Stefano Paulon apre il proprio studio/archivio di arte, architettura e design, trasformandolo in un luogo di incontro tra progetto, ricerca e territorio.
OLTRE LO STUDIO nasce dall’idea di rendere visibile non soltanto ciò che viene realizzato, ma ciò che precede e accompagna il lavoro: pensiero, metodo, misura, materia, disegno, sperimentazione, strumenti e archivi. Arte, architettura, design, studi e scrittura convivono nello stesso spazio come parti di una ricerca aperta alle relazioni tra discipline differenti.
Per la Giornata del Contemporaneo lo studio estende idealmente i propri confini verso il territorio, mettendosi in relazione con lo Spazio Burgo, negli ambienti delle ex Cartiere Burgo, dove è in corso NEL LUOGO DI ORIGINE, mostra dedicata alle opere del Maestro Giuliano Collina appartenenti alla Collezione Milly Brunelli Pozzi, in dialogo con lavori di artisti contemporanei.
Due luoghi con identità differenti diventano così parti di un unico percorso: lo studio come spazio del progetto e del processo; lo Spazio Burgo come luogo della memoria, dell’opera e della sua restituzione al territorio.
Un itinerario tra progetto e arte, processo e opera, presente e memoria.
Dal progetto all’arte. Dallo studio al territorio.