Proiezione in loop SCULTURA (durata 29′)
SCULTURA è un film muto su pellicola da 35 mm dell’artista Marco Mazzi (Firenze, 1980), realizzato in collaborazione con Jona B. Gandolfo e Alexandra Rinja. Al centro dell’opera si trova il tema del verde, urbano ed extraurbano, esplorato in quel confine che diventa una soglia: una linea mutevole e spesso invisibile dove il paesaggio cessa di essere uno sfondo passivo e diventa uno spazio di negoziazione, esplorazione e proiezione.
Mazzi ha convertito il materiale denso e vibrante della pellicola da 35 mm in formato digitale, consentendone la proiezione in loop e una fruizione con la leggerezza dei media contemporanei, stimolando così una riflessione sui formati e sui diversi supporti tecnologici.
All’interno della narrazione, tuttavia, la macchina da presa parte dagli spazi esterni dell’Open Studio Italo Bolano prima avventurarsi con l’immagine più in profondità — per poi svanire immediatamente in lontananza — nel silenzio di un sottobosco ombroso. È in questo crepuscolo che prende vita la performance improvvisata di Jona B. Gandolfo e Alexandra Rinja. La telecamera cattura le azioni fisiche delle due performer, seguendone i movimenti: la loro esplorazione fisica condivisa sembra colmare il divario tra l’anima, l’animalità e l’umanità tecnologica, svelandone le connessioni segrete con eccezionale semplicità e disinvoltura.
Accompagna il film il libro fotografico SCHERMO VERDE (Ed. Gli Ori) con scatti dello stesso paesaggio in pellicola.