Luciano Fabro

Abitare lo spazio

Luciano Fabro, Allestimento teatrale, 1967-75. Veduta della performance, Bagno Borbonico, Pescara, 1975. Foto © Giorgio Colombo, Milano
Mostra

Quando

10/10/2026

10:30 - 20:30

Dove

Via Chiese, 2, 20126 Milano (Milano)

Ingresso

A cura di Fiammetta Griccioli, Roberta Tenconi e Vicente Todolí con la collaborazione di Silvia Fabro (Archivio Luciano e Carla Fabro)

Pirelli HangarBicocca presenta Abitare lo spazio, la prima retrospettiva museale dedicata a Luciano Fabro (Torino, 1936 – Milano, 2007) in Italia dopo la sua scomparsa. La mostra restituisce la straordinaria attualità della sua ricerca, mettendo in luce la raffinatezza intellettuale e la libertà sperimentale che hanno contraddistinto il suo lavoro. Attraverso un ampio percorso che ripercorre l’intera carriera dell’artista, il progetto approfondisce il concetto di “Habitat”, fulcro della sua ricerca percettiva e spaziale, invitando il pubblico a vivere un’esperienza totalizzante che esplora il mondo delle sensazioni.

Figura centrale dell’arte italiana del dopoguerra, Luciano Fabro è stato un esponente di spicco del gruppo dell’Arte Povera, mantenendo un linguaggio individuale mai omologato. Fin dagli esordi, ha sviluppato una personale indagine sul concetto di abitare lo spazio – inteso come campo dinamico di azione – esplorando al contempo lo sguardo, l’esperienza e la relazione dello spettatore con l’opera e con l’ambiente. Fabro ha sperimentato le potenzialità espressive di materiali diversi, dai più tradizionali come il marmo, il vetro e il bronzo, a quelli meno consueti come la seta e il piombo, ciascuno scelto per le sue qualità sensoriali ed evocative. L’artista ha creato un corpus di opere aperto e stratificato in cui materiali e linguaggi si intrecciano in una ricerca al tempo stesso riflessiva e sensuale, rigorosa e dinamica.

La mostra Abitare lo spazio presenta circa cinquanta sculture e installazioni tra le più rilevanti del suo percorso artistico. L’esposizione approfondisce l’approccio concettuale e formale dell’artista allo spazio, indagando il modo in cui esso dialoga con la percezione di chi lo abita. In particolare, viene dato risalto alla ricerca percettiva e spaziale avviata dall’artista negli anni Sessanta, tracciandone l’evoluzione dalle prime sperimentazioni con superfici specchianti, agli esiti dei cinquanta anni successivi fino ad arrivare a strutture e spazi architettonici più complessi, spesso realizzati in carta, che l’artista definiva “habitat”: ambienti ideali – autonomi o integrati in spazi esistenti – concepiti per accogliere e attivare le sue opere. Il percorso espositivo in Pirelli HangarBicocca alterna singole opere a grandi nuclei ambientali che comprendono al loro interno più lavori, concepiti come parti di un unico dispositivo spaziale, e ad alcuni habitat ricostruiti nelle Navate dopo la scomparsa dell’artista, sulla base delle sue indicazioni progettuali.

Ente

Pirelli HangarBicocca

Via Chiese, 2
20126 Milano (Milano)
Lombardia
Italia

Telefono: (+39) 02 6611 1573 Sito Web Instagram Facebook