Il 10 ottobre 2026, presso lo Studio di OHT a Rovereto, Abbandoneremo le nostre case. Pedagogie radicali per un’etica delle migrazioni ecologiche conclude la sua prima edizione con una giornata di studi aperta al pubblico.
Ideato e curato da Laura Pante in collaborazione con Tulls Primultini, il progetto è rivolto ad artistɜ under 35 ed è presentato da OHT | Office for a Human Theatre, con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”. La giornata sarà un’occasione per condividere materiali, pratiche e riflessioni emerse durante il percorso formativo.
La formazione ha esplorato il rapporto tra corpo, territorio e pratiche artistiche come campo di studio incarnato, ecologico e situato, assumendo il movimento come strumento di ricerca. Il percorso ha interrogato eredità posturali, abitudini percettive e modalità di apprendimento, sviluppando strumenti performativi capaci di aprire nuove modalità di esplorazione e analisi dei processi compositivi.
La ricerca di Laura Pante si concentra su pratiche pedagogiche e di trasmissione teorico-pratica intese come pratiche artistiche. Tulls Primultini ha accompagnato il percorso attraverso interventi teorici e pratiche di scrittura che intrecciano fabulazione critica, ecologia e fenomenologia queer.
La prima edizione si è articolata in due moduli didattici svolti tra giugno e settembre 2026 a Feltre (BL). Sei practitioners — Bri Zamengo, Linda Pietrobelli, Rac Montoro, Vera Borghini, Nina Rovera e Chiara Cavarzan — hanno attraversato il territorio prealpino interrogando il rapporto tra corpo, topografia ed ecosistema di provenienza. Tra i riferimenti teorici del percorso, la produzione fabulativa dell’autrice Lidia Yuknavitch.
La giornata del 10 ottobre, ospitata negli spazi di Palazzo Adami a Rovereto, aprirà al pubblico un ambiente di ricerca collettivo attraverso pratiche di movimento e scrittura, la proiezione della documentazione video della residenza, un tavolo di discussione con le ricercatrici Elisa Frasson e Roberta Bernasconi, e una pratica condivisa a cura dellɜ practitioners.
Come chi va a funghi, la ricerca procede imparando a leggere l’ambiente circostante senza la garanzia di trovare ciò che si cerca: ci si orienta attraversando il disorientamento, seguendo deviazioni, apparizioni e possibilità inattese.
Programma
11.00–13.00
Seminario di movimento somatico con Laura Pante e Tulls Primultini
13.00–14.30
Pranzo a cura di Giacomo Lorandi
14.30–17.00
Tavolo di lavoro aperto con Elisa Frasson e Roberta Bernasconi
Proiezione del cortometraggio documentario “Abbandoneremo le nostre case. Pedagogie radicali per un’etica delle migrazioni ecologiche” (15’)
Lo spazio del chiostro sarà attraversato da una pratica condivisa e curata dallɜ practitioners.
L’evento è aperto a tuttɜ.
Per partecipare al seminario e al pranzo è necessaria la prenotazione.
Info e prenotazioni: info@oht.tn.it