In occasione della Ventiduesima Giornata del Contemporaneo e del finissage della mostra Le strade terminano prima di cominciare. Vincenzo Agnetti e le tracce fotografiche, l’artista Michele Lombardelli suonerà dal vivo il Neg di Vincenzo Agnetti.
Concepito nel 1970, Neg è uno strumento per produrre quella che l’artista definiva una “musica in negativo”: in assenza di un suono che la attraversi, la scultura genera una frequenza, dando così rilevanza alle pause della musica e della parola. Il Neg rappresenta una delle operazioni concettuali attraverso cui Agnetti riflette criticamente sulla società dei consumi, sull’alienazione e sul rapporto tra individuo, macchina e tecnologia. L’azione performativa restituisce all’opera la sua dimensione sonora e temporale, trasformando il pubblico in parte attiva dell’esperienza.
In collaborazione con Archivio Vincenzo Agnetti con la partecipazione di Michele Lombardelli.