Erwin Wurm. Dreamers

A cura di Elisabetta Barisoni e Cristina Da Roit

Erwin Wurm, Dreamer, One Arm, 2024 © Erwin Wurm, Bildrecht, Wien 2026 | Foto Markus Gradwohl | Design Sebastiano Girardi Studio
Mostra

Quando

10/10/2026

10:00 - 18:00

Dove

San Marco 3958, 30124 Venezia (Venezia)

Ingresso

In occasione della Giornata del Contemporaneo, il Museo Fortuny offre l’ingresso gratuito alla mostra “Erwin Wurm. Dreamers” e alle collezioni permanenti del palazzo.
Erwin Wurm (Bruck an der Mur, Austria, 1954) è uno dei maestri dell’arte contemporanea che ha saputo rivoluzionare il concetto stesso di scultura, ponendo il corpo e l’oggetto quotidiano al centro di una riflessione che abbatte sistematicamente i confini tra arte e vita. Attraverso l’ironia e il paradosso, l’artista trasforma l’ordinario in una realtà assurda e provocatoria, invitandoci a riscoprire ciò che è familiare attraverso una prospettiva inedita e dissacrante.
Il percorso espositivo allestito nelle sale del Museo Fortuny si snoda tra masse fisiche e memorie storiche e trova il proprio fulcro nel concetto di abito come estensione del corpo umano. Le celebri vesti di Mariano Fortuny — Delphos e Knossos — sono involucri che assumono forma solo attraverso il gesto o la relazione con l’anatomia. Nelle creazioni di Wurm l’indumento si fa simulacro dell’individuo che lo ha abbandonato. In entrambi i casi, l’opera abita il confine sottile tra presenza e vuoto, esistendo esclusivamente nel tempo dell’azione.
La mostra si sviluppa su tre piani del museo.
L’ampio androne al piano terra accoglie il visitatore con l’incedere silenzioso dei Substitutes, surrogati dell’essere umano la cui identità è stata ridotta a ciò che indossa. Monumenti all’assenza, queste figure traducono in forma plastica le tensioni del presente, denunciando la pressione del sistema capitalistico e i modelli sociali imposti dall’esterno.
L’itinerario prosegue al primo piano, dove oggetti inanimati prendono una forma umana nei Dreamers, enormi cuscini sorretti da arti umani in pose precarie. Metafore del sogno, queste figure esplorano il dualismo tra dimensione materiale e sfera psicologica dell’inconscio.
L’indagine sulla scultura culmina al secondo piano con le One Minute Sculptures che hanno reso celebre l’artista fin dagli anni novanta. Qui il pubblico è chiamato a superare il ruolo di spettatore per diventare opera d’arte, interagendo con oggetti comuni secondo istruzioni precise. Le performance che nascono così, vivono nello spazio di un solo minuto: un gesto fugace che, fissato in uno scatto fotografico, sottolinea il legame tra istante ed eterno.

Ente

Museo Fortuny

San Marco 3958
30124 Venezia (Venezia)
Veneto
Italia

Telefono: 041 5221977 Sito Web Instagram Facebook